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…Giuseppe sul letto ripensa alle parole dette da Grazia e, passato il primo imbarazzo, medita di prenderla a forza senza farla reagire.

Dopo pochi minuti da quel pensiero sente la porta principale aprirsi e la voce di Alberto gli arriva negli orecchi.

Inizia a rivestirsi e scende le scale .

Grazia ai fornelli ha provato a coprirsi ma Alberto vedendo scendere Giuseppe e con la moglie vestita in modo succinto , rimane esterrefatto e, sorpreso dalla sua presenza, chiede cosa sia accaduto.

Grazia spiega che la pioggia all’improvviso li ha colti di sorpresa al mercato e Giuseppe le ha fatto il piacere di accompagnarla a casa con il suo ombrello, invitandolo a rimanere a pranzo.

Faccio un sorriso di compiacimento e dico che ha fatto bene ad invitarlo e chiedo di aggiungere un piatto perché rimarrò anche io a mangiare un piatto di pasta.

Grazia, sorpresa dalla domanda e speranzosa che abbia creduto alla sua storia, risponde di si e mentre l’acqua deve bollire fa il tentativo di andare in camera per vestirsi.

Le dico di no perché sicuramente è più comoda con camicione (che arriva a malapena a coprire la schiena lasciando le mutandine e il culo in bella vista) e aggiungo che sicuramente anche a Giuseppe piace vederla con quel tipo di abbigliamento.

Lui, diventa rosso, sorride e annuisce.

Il pranzo scorre bene, faccio piccole allusioni alla mattina e ringrazio Giuseppe di aver accompagnato a casa Grazia.

Finito il pranzo Grazia si reca in cucina e noi uomini diamo una mano a sparecchiare la tavola.

Mentre ci rechiamo in salotto chiedo, ad alta voce, a Giuseppe se gli sarebbe piaciuto scopare Grazia.

La domanda fa girare Grazia e sorprese Giuseppe il quale impassibile non risponde.

Ma al pensiero di quello che possa essere accaduto la mattina fra loro due, mi faccio più intraprendente e bloccando grazia al lavello, la chino, le sposto le mutandine e inizio ad infilare un dito in fica.

Giuseppe mi guarda e con un gesto con la mano gli faccio cenno di avvicinarsi , facendo in modo che le cingesse la vita coì da farle sentire il cazzo sotto i pantaloncini.

Grazia inizia a muovere il culo, piano piano il cazzo di Giuseppe inizia ad indurirsi e lei cerca di fare in modo di sistemarlo all’entrata della fica.

Giuseppe si toglie i pantaloncini e noto che il suo cazzo è bello grosso con una bella cappella rossa.

Vuole scoparla, penso che sia dalla mattina che lo desidera, e inizia a infilare il suo uccello in fica mentre con le mani le strizza le tette.

Grazia inizia a mordersi le labbra per non mugolare dal piacere.

Anche io vedendo la scena mi inizio ad eccitare ma lo fui ancora di più quando Giuseppe in un attimo uscì dalla fica di Grazia, la prese per i capelli e iniziò, con forza, a prendere la strada della camera.

Salgono le scale, e giunti nella stanza Grazia viene scaraventata su letto.

Giuseppe si avvicina e con un colpo deciso le strappa prima le mutandine e poi il camicione.

Grazia resta nuda a gambe larghe sul letto ed abbiamo una visione della sua fica, depilata ma con un piccolo ciuffo sopra.

Fu allora che Giuseppe, perdendo i freni inibitori, prende in mano la situazione e mi ordina di preparare Grazia per essere scopata da lui.

Mi avvicino a lei ed inizio a baciarla, le mie mani prendono il seno e stringo i capezzoli fino a strapparle gemiti di dolore misto a piacere.

Faccio scivolare le mani sul suo ventre fino alla fica e faccio passare sopra il palmo della mano, prima di infilare il dito medio nella vagina.

Giro la testa e vedo che Giuseppe si era spogliato e si stava masturbando.

Quando sento che Grazia era ben eccitata e lubrificata mi sposo e lascio che Giuseppe si avvicini a Grazia.

Il cazzo di Giuseppe riesce a penetrarla senza problemi infilandolo tutto dentro ed iniziando un lento movimento.

Grazia non resiste molto e i gemiti di piacere preannunciano un primo orgasmo.

L’uomo non si ferma e continua a scoparla quando, ad un tratto, toglie il cazzo , fa girare la donna facendola mettere a pecorina.

Grazia si gira per guardare in viso l’uomo , mai avrebbe pensato, giorni prima, che fosse così esperto nel farla godere.

Giuseppe, vedendo che anche io ho il cazzo duro mi dice di mettermi davanti alla bocca di Grazia per farmi fare un pompino ; eseguo il suo ordine…ormai siamo in balia di questo uomo .

Lui si bagna il cazzo con la saliva, passa un dito bagnato dagli umori di Grazia nel buchetto del culo che piano piano inizia ad allargarsi, lentamente fa entrare la grossa cappella nel culo di Grazia fino a quando non da un colpo secco che la fa urlare.

Giuseppe comincia un lento dentro fuori che la fa impazzire, sente le palle di Giuseppe che sbattono nel suo culo.

Grazia , è inebetita , riesce a malapena a prendere in bocca il mio cazzo.
E’ talmente eccitata che inizia a mettersi le mani sul culo e lo allarga ancora di più per ricevere tutto il cazzo.

Inizia a godere e le gambe tremanti non riescono a resistere e si abbandonano all’orgasmo.

Giuseppe continua e appena capisce che Grazia è venuta intensifica il movimento e pochi secondi prima di venire lo tira fuori e i primi fiotti le vanno sui capelli e poi sulla schiena.

Non contento passa il cazzo dentro la fica con le ultime gocce di sperma.

Anche io non resisto molto e Giuseppe capendo che sto per venire , regge la testa di Grazia per farle ingoiare tutta la mia sborra che non tarda ad arrivare.

Terminato quel pomeriggio ci abbandoniamo sul letto esausti mentre fuori è uscito un bel sole.

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