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La Vendetta Perfetta- Terza parte

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I giorni a venire li passai a meditare…. dovevo inventarmi un piano perfetto…. tanto che non riaprii nemmeno l’argomento “privè”, ma fu Serena che un giorno mi chiese :” Ma allora? Ci vuoi andare in questo club oppure no?” io risposi affermativamente ma che avevo bisogno di qualche giorno per organizzarmi. Fu così che chiamai il mio amico Enzo e gli chiesi quando ci sarebbe stata la serata con i single e lui mi disse che l’evento era previsto per il primo venerdì del mese, anche se me la sconsigliò in quanto era una serata a tema con singoli superdotati con oltre 25 cm di cazzo. Ovviamente queste persone sarebbero state ingaggiate dai proprietari del locale per soddisfare le mogli interessate…. invece fu proprio questo particolare che stuzzicò la mia fantasia… tanto che gli dissi che sarebbe stato l’unico week end libero per me, quindi gli confermai la mia presenza. Appena rientrai a casa misi subito al corrente Serena che sembrava entusiasta e le dissi che sarebbe stato meglio andare di venerdi in quanto la serata di sabato (se fossimo voluti restare) sarebbe stata omaggio….. lei mi rispose che andava bene, l’importante era che in qualsiasi momento sarebbe voluta andare via io non avrei dovuto fare storie e rispettare la sua volontà. La rassicurai dicendole che sarebbe stata lei a condurre il gioco e che io non l’avrei forzata a fare nulla contro il suo volere. Così facemmo insieme la prenotazione ma non le dissi della serata a tema. A questo punto dovevo mettere in atto il mio piano così chiamai Enzo e gli spiegai per filo e per segno le mie intenzioni….Gli dissi…:”Caro Enzo…devo confessarti una cosa… poco tempo fa ho scoperto che Serena mi ha tradito…lei non sa che io so…non le ho detto nulla anche perchè la storia è finita ma ho giurato di vendicarmi e visto che anche tu avresti voluto fare la stessa cosa mi è venuta un’idea. Ho prenotato una stanza per un fine settimana nel locale che avresti voluto farmi vedere…il primo venerdì del mese prossimo… Il piano è questo…quando arriveremo sicuramente ci informeranno di come si svolgerà la serata e che saranno ammessi una quantità di singoli selezionati…io farò finta di cadere dalle nuvole…ma il bello sarà che tra quei singoli ci sarai anche tu…all’inizio starai in disparte senza farti notare poi cercherò di farla bere più del solito, cosa che sicuramente farà visto che sarà molto nervosa, a quel punto la lascerò sola con la scusa di andare in bagno e tu prenderai la palla al balzo per avvicinarti e corteggiarla….solo a quel punto farai finta di essere stupito di vederla li.. e le chiederai con chi è venuta… e quando lei ti risponderà che è venuta con me tu le dirai che devi parlarmi urgentemente…poi una volta che correrà da me, io verrò da te e qualcosa ci inventeremo…. che ne pensi?”….

“Caro Mattia…il tuo piano non è perfetto ma, se per te non ci sono problemi, accetto volentieri… l’altra volta ti ho raccontato il motivo per il quale ce l’ho tanto con lei….e credo che le daremo una bella lezione…nel frattempo mi faccio venire qualche idea anche io…non vedo l’ora”.

Senza rendercene conto arrivò il grande giorno…eravamo tutti e due nervosi e allo stesso tempo emozionati…lei mi fece una piccola sfilata per scegliere l’abbigliamento adatto…alla fine decidemmo una tutina di pizzo tutta trasparente…senza reggiseno e con minuscolo perizoma…ma dovetti acconsentire di farle mettere una camicia legata in vita e un pantaloncino cortissimo…altrimenti si sarebbe sentita troppo nuda…. era uno spettacolo….capelli abbastanza lunghi…una terza di seno molto soda e un fondoschiena da urlo. Partimmo nel tardo pomeriggio e arrivammo a destinazione intorno alle 21…così prendemmo possesso della camera e ci rilassammo un pochino in attesa della cena. Quando arrivammo non ci dissero nulla della serata “diversa”.. forse pensavano che ne fossimo al corrente….così verso le 22 iniziammo a cenare..il locale era pieno e c’erano moltissime coppie…i singoli sarebbero arrivati a mezzanotte…le cena era squisita e approfittai per riempire spesso il bicchiere di Serena e cercare di farla sentire a proprio agio facendo conversazione con i commensali. Devo dire che la serata, fino a quel momento, fu molto tranquilla… anche Serena me lo disse…sembrava di essere ad una cena tra amici… tanto che la mia lei si stupì del fatto che tutte le persone che erano sedute al nostro tavolo erano persone tranquillissime….lei pensava di trovare coppie interessate solo al sesso invece rimase colpita dal fatto che nulla di loro facesse pensare ad una “seconda vita”. Verso le 23 e 30 l’alcool cominciò a fare effetto e Serena cominciava a usare termini un pò più sconci del solito…. in quel momento il dj invitò tutti a ballare e così ci buttammo in pista… ogni tanto ci scambiavamo i partner ma niente di che… qualche moglie un pò esibizionista cominciò a togliersi qualche indumento e Serena si gustava la scena con molta curiosità. A mezzanotte in punto si abbassarono le luci (ancora di più) e dissero che la serata stava per iniziare…che i mariti potevano restare vestiti ma che le mogli avrebbero dovuto togliersi vestiti…camicie pantaloni ecc. ecc. e che nel giro di pochi minuti sarebbero entrati 10 singoli per far compagnia alle coppie, ma che non era possibile sceglierli in quanto se interessati si sarebbero proposti loro….in più dissero che sarebbero stati riconoscibili in quanto completamente nudi. Così accompagnai Serena in camera per togliersi quel poco che aveva, quindi rimase solo con la tutina di pizzo e il minuscolo perizoma. Mi rimproverò per il fatto che  sarebbero venuti dei singoli ma io mi difesi dicendo che non ne sapevo nulla e che il locale comunque l’avevamo scelto insieme e che non faceva nessun riferimento a questa serata. Vedendola un po a disagio le dissi che se avesse voluto avrebbe potuto indossare la mascherina che ci era stata data prima di tornare in camera….accettò a patto che la mettessi anche io. Dopo una decina di minuti tornammo al centro del locale e ci dirigemmo al bar dove prendemmo due cocktails abbastanza pesanti (con una lauta mancia al barman) e Serena divenne molto più tranquilla, tanto che prima mi levò la mascherina e poi si tolse la sua dopo che si era resa conto che eravamo gli unici a portarla. Quindi, con Serena un po brilla, tornammo in pista a ballare e dopo neanche 5 minuti fecero il loro ingresso i 10 ragazzi…2 neri, 5 mulatti e 3 bianchi…tutti con la mascherina…riconobbi subito Enzo per via di un tatuaggio sulla coscia. Quando mi voltai verso Serena vidi che aveva la bocca aperta per lo stupore….mi disse che non sapeva che ne esistessero così grossi…effettivamente erano davvero enormi… erano enormi a riposo figuriamoci in tiro. Si avvicinarono subito alla pista da ballo….ci fecero allontanare tutti e rimasero solo loro a ballare… poi cominciarono a passare tra noi del pubblico e chiedevano alle signore se volessero ballare. Noi eravamo qualche fila indietro quindi all’inizio presero le donne che erano davanti. A quel punto diventammo i primi della fila…e potevamo ammirare lo spettacolo che si stava svolgendo sulla pista… c’era qualche donna che non faceva nulla…qualcun’altra che glielo prendeva in mano..altre si facevano toccare e altre pomiciavano. Vidi Serena abbastanza nervosa…allora le dissi che se non avesse voluto avrebbe anche potuto rifiutare e se invece avesse accettato avrebbe scelto lei cosa fare. Dopo qualche minuto fu proprio il suo turno…un bel ragazzo mulatto le chiese di ballare e lei si girò verso di me come per chiedermi cosa fare ed io feci un cenno con la testa per farle capire di stare tranquilla. All’inizio sembrava che ballasse come ad una festa delle medie, ma poi piano piano si lasciò un po andare e fu proprio in quel momento che azionai la mia telecamera wireless che avevo sul taschino della giacca… giusto per avere un souvenir della serata. Ad un certo punto mi fece capire se potesse toccarglielo e io feci di nuovo il cenno con la testa…nel frattempo il cazzo del ragazzo cresceva a vista d’occhio e sembrava non voler smettere di farlo…era diventato qualcosa di gigantesco. Comunque dopo qualche minuto finì il suo turno e toccò alle prossime…Serena mi si avvicinò e mi chiese di prendere qualcosa da bere..e mi disse che il ragazzo avrebbe lavorato fino all’una e che dopo sarebbe stato libero e che lei avesse voluto lui sarebbe stato disponibile. Mi disse anche che era stato molto strano toccare un pisello così grosso e mi chiese di farla smettere di bere altrimenti avrebbe anche accettato di incontrarlo. La conoscevo bene e sapevo che la cosa l’aveva eccitata molto, così quando all’una i ragazzi finirono il loro spettacolo ci informarono che da quel momento tutte le zone del locale erano aperte… io approfittai di quel momento per andare in bagno, lasciai Serena a sorseggiare un altro cocktail al bar e mentre mi dirigevo in camera feci segno al mio amico di agire. Feci passare una decina di minuti…almeno il tempo per far si che parlassero un po, nel frattempo controllai se la telecamera avesse registrato tutto e così fu…si vedeva Serena molto bene mentre si strusciava e mentre glielo prendeva in mano e mentre stavo per uscire dalla camera sentii bussare con forza… andai ad aprire ed era Serena sconvolta ripeteva ” mi ha riconosciuta, mi ha riconosciuta” io le chiesi di calmarsi e di raccontarmi tutto.

Serena- “mi ha riconosciuta..qui al locale c’è anche Enzo quello stronzo del nostro stesso paese…quello che una volta ci provò con me, quello che lavorava nella tua azienda”

Io- ” E che ci fa lui qui? e che cosa ti ha detto?”

Serena- ” Sta qui perchè ci lavora una volta al mese….mi ha chiesto se fossi venuta sola e io gli ho risposto che ero venuta con te perchè ci trovavamo da queste parti per lavoro e siamo venuti per curiosità…….non mi ha chiesto niente di che ma vuole parlare con te….oddio Mattia andiamo via”.

Io- “Stai calma…non possiamo andare via così…e se lo dicesse in giro? io ogni tanto lo incontro per strada…sarebbe un casino… penso sia meglio ascoltare quello che ha da dirmi”

Serena- “Ok…si…forse hai ragione, forse è meglio sentire quello che vuole…se vuole soldi daglieli basta che tiene la bocca chiusa”.

Io- “Va bene…ci penso io… esci e digli di raggiungermi in camera”.

E così lei uscì molto agitata e dopo un paio di minuti sentii bussare di nuovo alla porta… erano Enzo e Serena ma subito lui le disse di andare via perchè doveva parlarmi da solo.

Enzo- ” Allora ho fatto come hai detto…e adesso?”

Io- ” Adesso facciamo così…io ti mando via whatsapp un video che ho fatto poco fa…dopodichè quando uscirai da questa stanza le dirò che tu mi hai mostrato un video delle telecamere a circuito chiuso e che se non avessimo fatto tutto quello che ci ordinavi l’avresti fatto girare per tutto il paese, con la promessa che a fine serata avresti cancellato tutto….poi inventati quello che vuoi l’importante che sembri reale e che non sospetti che siamo d’accordo”

Enzo- “Uhm….ok perfetto…ho anche un’idea per convincerla che sia tutto vero ma dovrai ubbidire anche tu”

Io- ” Ok..ci sto..puoi fare quello che vuoi…io adesso ti mando il video poi cancello tutte le nostre conversazioni e anche il tuo numero…e tu me lo rimandi così ho la prova per convincerla”

Fatte queste operazioni lui uscì dalla stanza e subito dopo entrò Serena ma prima di uscire esclamò “avete 20 minuti di tempo”.

Ci sedemmo tutti e due sul letto dopo averle raccontato tutto le mostrai il video….le dissi che molto probabilmente avrebbe voluto fare sesso …ma che cmq se non voleva saremmo anche potuti andare via subito. Lei dapprima era titubante ma dopo la visione del filmato non ebbe dubbi…dovevamo accettare le sue richieste…a patto che sarebbero finite la sera stessa.

Eravamo nervosi e allo scadere dei 20 minuti si presentò in camera….aveva con se una sacca e due bottiglie di champagne…..e disse “stasera comando io”.

Continua….

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