Dopo qualche minuto di abbracci silenziosi e carezze leggere, ci guardiamo e sorridiamo, ancora nudi e disordinati nel letto. “Doccia veloce?” le chiedo. Serena annuisce…
L'acqua calda scivolava sulla sua pelle come una carezza finale - un epilogo a quelle quarantotto ore che l'avevano trasformata in qualcosa di nuovo, qualcosa…
Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.