Di fronte, uno specchio mi rifletteva. Ed io mi riconoscevo, sottomessa. Sentivo bloccare l’impulso che mi animava dentro. (A Michael, la mia strada. A K.,…
eri il profumo e il richiamo del male, delle mandorle amare, ad infliggermi l’ore tu immolavi di fascino, d’ingenuità e di sottomissione. (A Michael e…
Bello finalmente vedere qualcuno che inserisce una nera nel proprio racconto!
Bellissimo peccato che pubblichi raramente
Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto