;

Paolo ed Andrea

288 0

Questo racconto è una storia vera che mi è stata raccontata da una persona conosciuta in chat, e che mi ha chiesto di modificare solo i luoghi ed i nomi ma tutto quello che viene raccontato per quel che ne so è vero.

Estate 1987 Paolo e Andrea sono due coetanei di 18 anni che vivono in un paesino della provincia Italiana, si conoscono da sempre e durante il periodo estivo passano intere giornate assieme, un pomeriggio si allontanano dal paese bighellonando per le campagne quando vengono sorpresi da un temporale, trovano rifugio in una stalla abbandonata dove vi era molto fieno e pezzi di legna, decidono cosi di spogliarsi per far sì che i pantaloni e le magliette fradici si possano asciugare al fuoco che loro stessi avevano acceso, mentre i loro abiti si asciugavano loro erano rimasti solo con gli slip ed erano intenti a scrutarsi l’un l’altro.

Si avvicinarono ed iniziarono ad accarezzarsi il membro nessuno dei due aveva mai avuto rapporti con un altro uomo ed anche se con un po’ di vergogna si presero in mano il membro a vicenda iniziando a sollazzarsi, per alcuni minuti continuarono cosi in piedi vicino al fuoco poi Paolo si distese sul fieno e Andrea fece la stessa cosa continuarono ancora per un po’ a sollazzarsi poi Paolo chiese ad Andrea se voleva provare a prenderlo in bocca Andrea allora disse che lo avrebbe fatto se lo avesse fatto anche lui, Paolo era titubante ma voleva farselo succhiare quindi accettò i due ragazzi iniziarono un 69 nel volgere di pochi minuti vennero entrambi nella bocca dell’altro ed anche se con molta riluttanza entrambi ingoiarono ciò che l’altro aveva emesso.

Si diedero una pulita si rivestirono e si diressero verso il paese senza dire parola, il giorno dopo si ritrovarono nuovamente assieme e senza dire nulla si diressero nuovamente presso quella stalla, era evidente che ad entrambi il gioco era piaciuto arrivati sul posto si guardarono bene intorno per controllare che non vi fossero occhi indiscreti ed entrarono, tutto era rimasto come lo avevano lasciato il pomeriggio precedente si spogliarono ed iniziarono nuovamente a sollazzarsi per poi iniziare un nuovo 69 mentre erano intenti a succhiarsi Paolo con la punta del dito inizio a massaggiare l’orifizio di Andrea che sentendosi toccare l’ano con la mano cercò di togliere il dito dal suo ano, ma Paolo nel frattempo aveva lubrificato il suo dito medio e lo stava spingendo dentro l’ano subito senti il membro di Andrea  prender vigore nella sua bocca e prese a muovere il dito che ormai era dentro l’ano così facendo agevolò l’orgasmo di Fabio che gli esplose in bocca mentre lui non era venuto, cosi propose ad Andrea  di farsi penetrare, dal canto suo Andrea  non era convinto gli aveva fatto male con il dito ed era molto più piccolo del membro di Massimo che era di dimensioni ragguardevoli, era lungo almeno 18 cm per una circonferenza di almeno cinque cm aveva paura ma Paolo gli disse che si sarebbe fermato al minimo accenno di dolore quindi Fabio accetto si girò su un fianco come aveva visto sui giornali porno Paolo si distese dietro di lui e dopo aver lubrificato sia l’ano che il suo membro cominciò a spingere ma sentiva che non riusciva da entrare quindi disse ad Andrea di poggiarsi alla porta e piegarsi in avanti cosa che fece lui lo lubrifico nuovamente si posiziono dietro di lui ed iniziò a spingere man mano che spingeva sentiva l’ano aprirsi sotto il suo membro, Andrea  iniziò a dire basta mi stai facendo male ma Paolo non lo ascoltò e continuò a spingere sentendo la sua cappella che era stata avvolta dai muscoli anali, spinse ancora un po’ e il suo membro entrò sino alla radice fu allora che si fermò per far sì che il dolore che Andrea stava provando cessasse infatti poco dopo fu lui a dirgli che il dolore era passato a quel punto Paolo iniziò a muoversi avanti e indietro dentro l’ano di Andrea che iniziava ad emettere dei piccoli gemiti di piacere Paolo ci impiegò una decina di minuti prima di raggiungere l’apice ed eruttare tutto il suo seme dentro l’ano di Andrea a cui nel frattempo si era rizzato nuovamente e si era sollazzato venendo copiosamente in terra, quando Paolo sfilo il suo membro dal sedere Andrea si girò e gli disse che era stato bello, e che anche lui avrebbe voluto penetralo, Paolo si ritrasse un po’ la cosa evidentemente non gli faceva piacere ma Andrea gli disse non voglio farlo ora ho goduto già due volte questo bastò a tranquillizzare Paolo che forse sperava di poterlo evitare anche in futuro

Per critiche e suggerimenti scrivetemi a giocatore2019@libero.it

Lascia un commento

I racconti erotici di Milù DEVI ESSERE MAGGIORENNE PER POTER ACCEDERE A QUESTO SITO.