“sei matto? Sono tua sorella” l‘ho guardata negl‘occhi, era bella come non mai, un bocconcino tutto da consumare, ero straeccitato e ho detto la prima…
Sgangherata, spossata e usata da una decina di uomini come una sputacchiera per cazzi, l’alba mi riaccompagnava a casa, distrutta ma soddisfatta della nottata appena…
Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.