Sandra che mi cavalca

Dopo un fermo non voluto riprendo a raccontare la mia vita, purtroppo non trovo più l'accesso al primo racconto e quindi devo riprendere con un nome nuovo, Dopo quel pompino ricevuto dalla misteriosa autostoppista rimasi per un certo periodo "fermo". Ero combattuto tra il mio essere prete e l'essere uomo e maschio. Mi svegliavo la mattina con il cazzo che mi faceva male, bastava vedere un corpo femminile che mi si rizzasse di colpo, creando grandi bozzi sui pantaloni. Era una fortuna che fosse arrivato l'inverno e tra giacche e cappotti indossati da me e vestiti pesanti che mettevano le [...]