La sveglia suonò presto, ma Alina si svegliò con una lentezza sensuale, come se il suo corpo fosse ancora avvolto dalle sensazioni della notte precedente.…
Il tardo pomeriggio scivolava lentamente verso la sera. L’ultima luce filtrava dalla finestra, accarezzando la pelle ancora calda di Alina, seduta alla scrivania. I leggings…
Alina avanzava a passo svelto, i piedi rapidi sul marciapiede rovente di un mezzogiorno ormai passato. Il corpo le vibrava ancora, elettrico per tutto ciò…
Il campanello sopra la porta tintinnò, un suono metallico e stonato che risuonò come un avvertimento. Alina esitò sulla soglia, le spalle che si irrigidivano…
Rientrarono a casa poco dopo le dieci, con l’aria salmastra ancora addosso. Il residence era silenzioso, il corridoio vuoto, la luce soffusa. Entrati nell’appartamento, Marianna…
Entrata in appartamento, trovò Gianni che aveva quasi finito di sistemare le valigie. La sala era in ordine, sul tavolo le ultime borse svuotate. Sofia…
Mentre l’auto si avviava lungo la strada verso la vacanza, ognuno sembrava assorto nei propri pensieri. Gianni parlava di traffico e autostrade, Marianna guardava il…
Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…