;

Come ho incasinato la mia vita. Cap. 11

332 1

Per tutta la giornata seguente la concessione anale di Federica ne io ne lei abbiamo sentito Antonio.
Mia moglie, che normalmente non perde occasione per polemizzare, seppur bonariamente, su tutto, è stata incredibilmente docile, quasi sottomessa…
Cosa del tutto innaturale, anche considerando che non è la prima volta che mi tradisce e che in ogni caso, anche se ha dovuto piegarsi, non lo ha fatto con me, ma con Antonio.
Il più delle volte, comunque, la ritrovavo assorta nei suoi pensieri…
Perlopiù con poca voglia di parlare e partecipare alla routine ordinaria.
Ci ho messo un po’ a capire, ma alla fine sono giunto alla conclusione che la sua dovesse essere una forma di depressione…
Del resto è più che comprensibile, da un lato mi vede come un buon marito, che l’ha sempre amata e rispettata e al quale davanti a Dio ha giurato amore e fedeltà, dall’altro lato invece c’è Antonio, col quale ha cominciato un po’ per gioco, o per curiosità, e adesso si è trovata sommersa e in una situazione in cui non ha più il controllo delle conseguenze…
Antonio non sente ragioni, fa quello che vuoi e se ne frega dei problemi che crea.
Federica ha finito il ciclo e presto sarà fertile.
Come farà a fermarlo quando vorrà godere dentro di lei?
La ricatta coi video.
Lo sputtanamento sarebbe gravissimo perché non si limiterebbe solo a me, ma anche a parenti e amici…
Ma anche lasciare correre gli eventi prefigurerebbe un danno immenso, perché dovrebbe ingannarmi facendomi credere che il figlio sia mio…
Che come dicevo prima, ai suoi occhi sarei del tutto innocente e immeritevole di una cosa così grave.
Siamo apparentemente in una situazione in cui si deve scegliere fra due mali quale sia il più accettabile.
O il più tollerabile a livello etico e morale.
Perché a prescindere dalla soluzione al dilemma, bisognerà fare i conti con la propria coscienza per tutta la vita…
In realtà ci sarebbe un modo per semplificare la scelta, e prefigurerebbe che io parli con Federica.
Le dica che so tutto e provare a cercare insieme una soluzione che ci permetta di uscirne.
Per esempio potremmo essere noi a ingannare Antonio.
Potremmo inscenare, ma neanche tanto per finta, una inseminazione, salvo poi prendere la pillola del giorno dopo…
Magari sapendo che l’ha messa incinta poi sparisce per evitare responsabilità…
Sicuramente potrebbe essere una soluzione praticabile.
Ma ci sono dei problemi.
Il primo fra tutti è che dovrei raccontare tutto a Federica.
Proprio tutto, non potrei omettere niente.
E dire alla propria moglie di essere anche gay… di essersi fatto inculare e sottomettere…
Di aver chiesto a quell’uomo di metterla incinta…
Beh, questo è un passaggio non automatico…
E poi c’è dell’altro.
In realtà io voglio veramente che me la metta incinta.
Sono disposto ad accettarne tutte le conseguenze e a farmi carico di tutte le responsabilità…
Forse sono i miei testicoli pieni a parlare per me, magari una decisione del genere dovrei prenderla facendo appello a tutta la mia lucidità e razionalità…
Ma decido di crogiolarmi nella piacevole sensazione di torpore ai testicoli indolenziti da giorni di astinenza…
E così durante la giornata non feci niente.
Passarono altri due giorni, ormai siamo arrivati a una settimana dall’ovulazione.
Inutile dire che la mia astinenza non si è interrotta.
I miei pensieri di Federica fra le braccia di Antonio riempiono tutte le mie ore e a nulla serve vederla sempre più taciturna e depressa, ancora una volta avrei potuto prendere in mano la situazione ma non feci nulla.
Antonio intanto mi ha scritto che vuole essere invitato a cena, quindi da bravo servitore quale sono diventato comunico la notizia a Federica che assorbe la sopravvenuta incombenza con la sua ormai normale rassegnazione e docilità.
Nessuna obiezione.
Nessuna lamentela…
Del resto se ceniamo insieme sarà difficile provare un approccio e Antonio mi ha detto che lo eccita terribilmente sapere che staremo tutti insieme a parlare e scherzare quando lui ci ha fottuto entrambi.
Dopo cena io dovrò trovare una scusa per allontanarmi per farli scopare e al mio ritorno troverò mia moglie a letto con ancora la fica piena del suo sperma…
Un suo amico mi telefonerà e io farò finta che sia un mio superiore e che devo uscire a consegnare dei documenti…
Il piano regge, i rischi per il momento sono ancora contenuti, quindi ho assecondato con piacere il suo progetto.
La cena è andata benissimo.
Meglio delle aspettative in realtà.
Federica sembrava essere un po’ più sciolta, Antonio si è rivelato più simpatico del solito.
Abbiamo bevuto due bottiglie di vino in tre, e complici i fumo dell’alcool siamo riusciti temporaneamente a mettere da parte i nostri guai per goderci la cena.
Federica quando beve diventa più spigliata e scemotta, sono sicuro che anche senza ricatti stasera si godrà la scopata.
Siamo sul divano a scherzare e ormai mi aspetto di essere chiamato da un momento all’altro ma il tempo passa e non si smuove niente.
Finché nel mezzo di un siparietto fra Antonio e Federica lui la cinge a se e le da un bacio in bocca davanti a me.
Sia io che mia moglie rimaniamo di sasso.
Non mi aspettavo una cosa del genere… ora cosa dovrei fare?
Suppongo di dover fare il geloso.
Fare una scenata…
E mia moglie?
Probabilmente è lei ad aspettarsi che do di matto…
Federica si ritrae subito e mi guarda impaurita.
La situazione è tesa, abbiamo tutti paura che vengano fuori i nostri segreti…
Un approccio troppo aggressivo potrebbe essere controproducente poiché entrambi abbiamo la coda di paglia a fare troppo i puritani.
Antonio coglie la nostra incertezza e stringe a se mia moglie, accarezzandole i seni…

“Quanto sei bella Federica…
È dal primo giorno che ti ho vista che ti desidero…
Lasciati conoscere meglio, ti prego…”

Le sussurra Antonio all’orecchio…
Lei si sfastidisce, si divincola e viene a sedersi affianco a me…
Mi guarda con aria di sfida:

“Ma che cazzo guardi?
Non gli dici niente?”

Non so cosa rispondere, il mio cervello è completamente in confusione.
Alla fine balbetto qualcosa contro Antonio, perlopiù timide proteste, ma senza la dovuta rabbia…
Federica ride sarcastica…

“Aaahh
Vabbè, scusami…
Potresti per favore non toccare mia moglie?
Ma solo se non ti dispiace, sennò io posso pure andare via…
Basta che la scopi poco…”

Mi schernisce con tono acido…
Ha ragione, la mia non è una reazione da uomo.
Ma come posso incazzarmi sul serio sapendo che le corna me le hanno già messe?
E col terrore che Antonio mi sputtani?
Per Federica è più facile, lei per il momento è pulita visto che Antonio ha finto di volerla scopare per la prima volta…

“Incredibile!”

Sbotta lei, sempre con tono acido…

“Ma sei completamente smidollato!”

Infierisce…

“C’è un motivo se reagisce così…”

Si intromette Antonio…
Io lo guardo con il terrore negli occhi.
Intuisco cosa sta per fare…
Provo a fermarlo con uno sguardo un po’ minaccioso un po’ supplichevole…
Ma lui mi guarda divertito.

“Dai Lorenzo.
Non è giusto nei confronti di tua moglie tenere il segreto.
Direi che ormai devi confessare…”

Ormai mi ha buttato con le spalle al muro.
Federica giustamente mi incalza, perché ormai è curiosa di sapere cosa debba confessare.
Ma io non so cosa vuole che dica…
Che vorrei che la scopasse?
Che sono un pompinaro?
Fin dove dovrei compromettermi?
Anche in questa occasione non riesco a fare altro che balbettare, pressato dall’insistenza con cui Federica mi esorta a parlare…

“Ecco, Federica…
Tuo marito non è esattamente eterosessuale come pensi…”

Ci pensa Antonio a fugare i miei dubbi.
E lo fa con estrema cattiveria, scegliendo la soluzione più devastante per me.
Scuoto la testa per la disperazione.
Non era necessario raccontare anche questo…
Federica mi guarda con gli occhi strabuzzati e in viso un’espressione piena di stupore e disprezzo…

“Che vuol dire?”

Mi chiede con il tono di voce basso di chi ha paura della risposta…

“Che tuo marito è gay!”

Risponde Antonio al posto mio…

“Mi fa regolarmente dei lunghi e appassionati pompini…
Mi ha dato anche il culo…
Ma a me piacciono anche le donne e lui ha una moglie che non è in grado più di soddisfare…”

“Che cosa???
Veramente mi hai tradita con lui???”

Ho le lacrime agli occhi.
Probabilmente sono rosso come un peperone.
Il cervello completamente in tilt, incapace di formulare una qualsiasi risposta sensata…
Il mio silenzio fa infuriare Federica che comincia a deridermi.
Antonio infierisce dicendo che ha dei video…
La situazione diventa pesantissima, Federica continua a incalzarmi, Antonio infierisce rimarcando che l’ho tradita con lui…
Alla fine tutte le mie titubanze per far smettere questa storia sono risultate vane.
Se avessi saputo che mi avrebbe sputtanato avrei confessato tutto molto tempo fa, quando le conseguenze sarebbero state molto più contenute…
Alla fine, preso ormai dallo sconforto e di fronte alla possibilità che Federica possa vedere i video che ha girato Antonio decido, seppur timidamente, di confermare tutto.

“E adesso fai vedere a tua moglie quanto sei brava a fare i bocchini, vero?”

Mi propone Antonio, sapendo che tanto la sua non è esattamente una proposta…
Federica mi guarda incuriosita, probabilmente vuole vedere coi suoi occhi il marito fare un pompino ad un altro uomo…
Sta morendo dalla curiosità di sapere se lo farò davanti a lei…

“Vuoi vedere Lorenzo che mi fa un bocchino?”

Le chiede Antonio, Federica ovviamente annuisce con un’espressione fra il curioso, il disgustato e il divertito…

“Sentito?
Dai, fammi godere…”

Mi ordina…
Si abbassa subito i pantaloni, dato che la mia risposta è ininfluente…
Mi viene da scuotere la testa…
Ce l’ho con me stesso che ho lasciato andare avanti questa storia fino a questo punto…
Ormai sono stato distrutto psicologicamente e non ho più alcuna forza di lottare.
Mi prenderò le mie responsabilità e sarò pronto a subire tutte le conseguenze delle mie azioni.
Mi inginocchio davanti a lui e comincio come da abitudine a leccargli i testicoli…
Federica ha la bocca aperta per lo stupore.
Nonostante tutto ha fatto fatica fino all’ultimo a credere che non fosse una bugia…
Antonio mugola di piacere mentre si sega, io intanto mi succhio le sue palle facendole schioccare in bocca.
Poco dopo Antonio mi porge il cazzo che senza tanti complimenti mi infilo in bocca e comincio a pompare…
Federica ridacchia fra se e se…
Ormai ho deciso di ignorarla, altrimenti sarebbe troppo difficile andare avanti senza vergogna.
Mi dedico al cazzo come se fosse l’unica cosa degna di attenzione sulla terra in questo momento, con tutta la mia dedizione cercando di donare più piacere possibile.
Incomincio pure a farmelo arrivare in gola, finché Antonio preso dalla situazione non mi blocca la testa e me lo spinge più in fondo possibile.
Cerco di ritirarmi, ma mi è impossibile.
La presa è forte e tra l’altro vengo anche spinto verso il suo bacino…
Le lacrime arrivano in fretta, così come i riflessi del vomito.
Ma non c’è alcun allentamento della presa.
Antonio continua come se non gli importasse.
Mi sento letteralmente spostare le corde vocali, sta spingendo fortissimo e mai come oggi così in profondità nella gola.
Cerco di spostarmi con più convinzione, anche perché faccio fatica a respirare e riesco ad allontanarmi boccheggiando…
E non faccio neanche in tempo a recuperare l’ossigeno che subito ritorna dentro a spingere come prima…
Oramai ho superato il punto di non ritorno, Federica mi guarda con disprezzo…
Ho dovuto subire anche quest’ultima umiliazione..

E delle lacrime che ho agli occhi non saprei quante sono per i conati di vomito e quante per la disperazione di aver definitivamente distrutto il mio matrimonio…
Finché a un certo punto Antonio si sfila e va da Federica.
La cinge a se e la bacia in bocca.
Stavolta non si ritira, anzi risponde al bacio con la lingua…

“Ti eccita vedere tuo marito che mi succhia il cazzo?”

Le chiede…
Federica annuisce con la testa.
Mi guarda sorridendo…
Ha avuto modo di valutare la situazione, forse la eccita veramente questa scena ma la cosa che più di tutte le piace è che le si è presentata un’insperata occasione di uscirne pulita…
Occasione che sta cogliendo, ovviamente.

“Ti piacerebbe se ti baciasse mentre ti scopo?
Se ti leccasse la fica mentre ti godi un vero cazzo?”

“Sei un porco!
Ma si, cazzo…
Si che mi piacerebbe…”

Gli risponde con convinzione…
Antonio sorride beffardo.

“Allora inginocchiati pure tu e fammi un bocchino!”

Le ordina.
Federica mi guarda come a chiedermi il permesso, ma è solo un riflesso involontario…
Non ha più bisogno di rendere conto a me.
Si inginocchia e il suo sguardo diventa di sfida.
Gli prende il cazzo in bocca e comincia a pompare facendolo gemere…
Con le mani gli tasta i testicoli, gonfi…
Antonio chiude gli occhi e si gode il bocchino di Federica mugolando e sorridendo beato per come gli è andata bene anche stavolta…

“Vieni cornuto…
Succhiami i coglioni, e tua moglie si lavora il cazzo…”

Mi dice.
Mi sento in imbarazzo, ma mi avvicino a Federica per eseguire il comando.
Lei mi tira una sberla da farmi pulsare tutta la faccia…

“Quando saremo soli dovrai spiegarmi tutto…”

Io le faccio un cenno affermativo col capo…

“Fai veramente schifo…
Sei patetico…”

Mi dice con il tono più acido di cui è capace…
Vorrei urlarle contro che so che anche lei mi ha tradito, ma preferisco non litigarci.
Affronteremo il discorso senza Antonio.
Mi avvicino di nuovo per succhiare i testicoli del nostro bull e stavolta Federica mi tollera…
Riusciamo a non darci fastidio, mentre insieme ci dedichiamo al piacere di quel porco…
Che tra l’altro gode rumorosamente mugolando e gemendo senza ritegno…
Ci tiene entrambi per la nuca, spingendoci le teste per guidarci…
Mi accorgo di vergognarmi come un ladro quando guardo Federica mentre lei non prova assolutamente nessun imbarazzo.
Anzi quando può cerca il mio sguardo…
Come se mi sfidasse…
O forse no. Forse per punirmi…
Vuole che mi faccia male sapere che sta facendo un pompino ad un altro.
E se veramente fosse la prima volta che la vedessi farlo adesso avrei il cuore in pezzi.
Quel porco di Antonio spinge sempre l’asticella un po’ più su.
Esce dalla bocca di Federica per metterlo nella mia, qualche affondo fino in gola e di nuovo in bocca a mia moglie.
Vuole pure che glielo lecchiamo contemporaneamente, tipo fisarmonica…
La situazione è molto inusuale e dovrebbe essere molto innaturale per una coppia sposata fare una cosa del genere, ma dato come ci siamo arrivati devo ammettere che la poca resistenza che abbiamo fatto è giustificabile…
Inoltre vedo negli occhi di mia moglie una luce particolare e i suoi mugolii e l’impegno che ci sta mettendo non lasciano dubbi:
È molto eccitata…
Ma Antonio non vuole capitolare così, quindi appena ha ritenuto di averci dominato abbastanza si prende la fica di Federica sotto il mio sguardo inerme.
Le ordina di spogliarsi completamente e la fa allungare sul tavolo in cucina a pancia all’aria e gambe aperte, ripiegate tipo fosse un polletto allo spiedo.
E come uno spiedo, il suo cazzo sprofonda senza difficoltà nel suo sesso bagnato, uscendone ritmicamente tutto lucido e luccicante di umori…
Teoricamente stanno fingendo di scopare per la prima volta, ma non mi incantano…
I due sessi si conoscono molto bene, Federica è fin troppo rilassata, e Antonio che avrebbe dovuto sborrare in cinque minuti vista la situazione perversa, ha perfettamente il controllo dell’amplesso.
Il tavolo della cucina è dell’altezza giusta per consentire una monta profonda rimanendo comodi.
Le cosce oscenamente aperte di Federica mi permettono di vedere nitidamente il cazzo sprofondare fino ai coglioni…
Di poterne percepire il colpo sul fondo…
Ritmico e vigoroso…
Antonio si sporge su di lei per baciarla in bocca.
Sarebbe dovuto essere un gesto forse un po’ troppo ardito per l’occasione, ma Federica risponde al bacio, addirittura tirandolo a se da dietro la nuca.
In questo modo, anche per l’inclinazione, l’impressione è che il cazzo finisca per premerle ancora più forte sulla cervice, facendola mugolare sotto i colpi divenuti inevitabilmente più audaci del suo amante.
Non riesco a fare altro che guardare, rapito, il modo in cui stanno facendo l’amore.
Non riesco a capire se mia moglie nonostante tutto sia innamorata di lui, o stia fingendo per comodità, paura o furbizia…
Magari si sta solo godendo la scopata giacché non poteva evitarla…

“Dai, fai qualcosa cazzo!
Lecca la fica a tua moglie!
Fai in modo di servire a qualcosa, sennò che senso ha che stai qui a guardare…”

Mi ammonisce Antonio sempre col suo ghigno.
I suoi toni sono sempre duri e perentori, hanno il pregio di farmi trasalire e riportare alla realtà.
Dato che si è riportato in piedi, mi è possibile sporgermi sul tavolo e leccare il clitoride a Federica, che immediatamente mostra il suo apprezzamento accarezzandomi la testa.
La situazione mi eccita parecchio, quindi mi infervoro…
Aumento l’impegno e lecco con dovizia le grandi labbra e il gomito del clitoride, soffermandomi spesso proprio sul bottoncino e strappandole non poche urla di piacere, il tutto mentre Antonio la sferzava con affondi sempre più pronunciati.
Molto eccitante sentirla spinta avanti e dietro al ritmo della scopata…
Sentirne sulla lingua le vibrazioni e la pesantezza dei colpi…
Una sensazione fra le più eccitanti che abbia mai provato.

“Dio come sto godendo…”

Dice a un certo punto Antonio…
E ci credo…
Che fortuna che ha avuto.
Non credo che avrebbe mai potuto sperare in una situazione del genere il primo giorno che gli ho succhiato il cazzo.

“Come va cornuto?
Ti piace farti scopare la moglie?”

Mi chiede…
Ma non voglio smettere di leccare, mi limito ad annuire…

“E tu Fede?
Ti piace sta situazione eh?
Dev’essere eccitante anche per te…”

“Mmm
Oohhh siii che mi piace…
Anche se è pazzia pura…”

Le risponde mia moglie in estasi…

“Se sarai la mia troietta obbediente potrai toglierti tutti gli sfizi che vorrai…
Ti farò provare tutte le cose più erotiche e perverse che esistono nel mondo del sesso…
Avere un marito così sottomesso è una grande risorsa…”

Le spiega lui con il fiato corto…

“Allora, sarai la mia troia?”

La incalza.
Federica avrebbe detto di si pure se le avesse chiesto di intestargli la casa…
Antonio poco dopo comincia a gemere che gli stavano scoppiando i coglioni…
Aumenta il ritmo e senza chiedere il permesso si svuota urlando nella fica di Federica, che rimane immobile a cosce spalancate ad accogliere tutto il suo seme…
Il tutto mentre io continuo a leccare il clitoride e l’asta del cazzo che man mano usciva sempre più imbiancata di sperma…

“Ooohhhhhh
Ssssssiiiiiiiiiiiiiii cazzo. che sborrata…”

Gongola Antonio soddisfatto…
Sferra qualche altro colpo, al limite del violento, sulla cervice di mia moglie.
Tanto per essere sicuro che il suo seme si depositi sul fondo e venga ben assorbito…
E infine lo sfila lasciando quel buco dolce e accogliente allargato all’esatta circonferenza del cazzo che lo stava riempiendo.
Ci posso vedere dentro…
Una caverna di carne, ripiena dello sperma di un altro uomo…
Federica mi spinge la testa contro il sesso per farmi fare una cosa che già ho fatto.
Secondo lei con il mio stesso sperma, ma in realtà proprio come allora, per ripulire il seme di Antonio.
Comincio a nappare e succhiare.
Infilo la lingua più in fondo che posso.
Percepisco il sapore inconfondibile della sborra, ma è molto in profondità e il fatto che abbia le gambe leggermente sollevate e il fatto, forse, che sia così dilatata non permettono a quel fluido denso di uscire copiosamente…

Io continuo comunque a leccare con voracità, volendo a mia volta assaporarne il più possibile, ma la sento sempre più larga e bagnata e finisco solo per farla venire urlando nella mia bocca…
Percepisco le contrazioni dell’orgasmo sulla lingua che viene ritmicamente stretta fra le sue pareti scivolose…
Aggiungo la stimolazione del clitoride e la sento vibrare come una corda di violino, provocandole un secondo fortissimo orgasmo quasi contemporaneo al primo…
Le sue mani mi stringono con forza contro il suo sesso, per interminabili minuti di piacere, mentre Antonio mi urla dietro sbeffeggiandomi di bere tutta la sua sborra.
Finché stanca e stravolta Federica non molla la presa e si abbandona al piacevole torpore post coito…
Deve essere in paradiso in questo momento, perché il suo viso roseo non nasconde la sensazione di appagamento che sta provando…

“Solo tu non hai goduto…
E neanche devi godere.
Ti voglio sempre con le palle piene, che sei più servizevole.
La prossima volta voglia che mi succhi le palle mentre sborro nell’utero di tua moglie…”

Mi dice per provocarmi…
Suppongo voglia anche vedere se Federica lo blocca e prova a opporsi.
Ma Federica è totalmente stralunata in questo momento e non dice assolutamente nulla…
La aiutiamo a rimettersi in piedi e la facciamo sedere sul divano.
Antonio si riveste e ci saluta, congedandosi col suo classico ghigno, risultato del suo ego ormai smisurato…
Ma appena chiusa la porta, tornato a guardare verso Federica, aspettandomi di doverla aiutare ad andare a letto la trovo fottutamente lucida che mi fissa con uno sguardo duro.

“Io ho intenzione di divorziare…”

Mi dice a bruciapelo.
Ed ho un tonfo al cuore, ovviamente…
Scuoto la testa, faccio fatica a pensare.
Non riesco a trovare le parole, non so se voglio opporre che anche lei mi ha tradito.
Non so se sarebbe meglio sperare che sbollisca la rabbia…

“Io ti amo…”

Le rispondo.
Facendo però la parte del cagnolino bastonato, che probabilmente di tutte le possibili risposte è la peggiore.
Non faccio altro che aumentare il disprezzo che ha di me, mostrandomi ancora più debole e patetico…

“Io non ti amo più invece.
Mi fai schifo.
Che cazzo mi hai sposato a fare se sei frocio?”

Non so che rispondere…
Non sono gay.
Non del tutto perlomeno…
Non voglio alimentare la discussione perché tanto finirei solo per farmi urlare cose ancora più pesanti e dolorose.

“Certo…
Sei senza palle.
Non mi rispondi neanche.
Sappi che non vedo il modo di uscirne.
Non è che domani non gli rispondiamo al telefono, o alla porta se viene e abbiamo risolto.
Quello ci tiene per le palle ormai.”

Altro silenzio da parte mia.
Ho bisogno di pensare a cosa dire, affrontare il discorso adesso significherebbe suicidarsi, dal punto di vista della nostra possibilità di dialogare sull’accaduto.

“Vai a fanculo sfigato frocio e cornuto di merda!
Non provare nemmeno a venire a dormire in camera.
Domani ti devi preparare le tue cose e andartene.
Hai capito?”

Faccio un cenno affermativo con la testa.
Federica sbatte la porta e si chiude a chiave in camera.
Anche questo gesto mi ferisce.
È del tutto inutile, ma serve a mandare un messaggio.
Non vuole neanche avere il rischio di vedermi…
Mi allungo sul divano e comincio a piangere…
Mi sale al naso l’odore acre dello sperma di Antonio, colato quando poco fa vi si era seduta Federica.
Che fine di merda che abbiamo fatto…
Mi addormento stremato solo dopo diverse ore passate a friggere nei miei guai.
Ci vorrebbe un miracolo ora per uscirne.
Purtroppo più ci penso e più mi trovo costretto ad affrontare di petto Federica.
Anche lei mi ha tradito, quindi non può fare troppo la moralista.
E se deve finire in tragedia, tanto vale che provi a non farmi schiacciare totalmente…
La mattina avrebbe inevitabilmente segnato una svolta decisiva nel nostro rapporto…

1 commento

  1. Quando vedremo l’ultimo capitolo? Sono curioso di leggere il finale

Lascia un commento

I racconti erotici di Milù DEVI ESSERE MAGGIORENNE PER POTER ACCEDERE A QUESTO SITO.