Intingi
Le tue dita
Dentro
La mia coppa
Carica di miele
(è la dolcezza
mia per te)
E assaggiale’
Così che tu
Abbia
Sulle labbra
Il mio sapore’
Lenti rintocchi
All’orologio’
Le ore
Della notte
Hanno il colore
Del desiderio’
I movimenti
Dentro al letto
Hanno il ritmo
Della passione’
I pensieri
Nella mente
Sono rivolti
Solo a te…
Son fuggita
E mi hai ripresa’
Senza fare nulla…
Hai richiuso
Senza un gesto
Il lucchetto
Da me aperto’
Il canarino
Fuggiasco
Da solo
E’ritornato
Nella gabbia’
Mi sei mancato’.
Terribilmente…
Anche se so….
‘ che ci riproverò’. :)



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie