Mi sfiori, ti sfioro’
Mi guardi, ti voglio’
Ti stringo a me, tremi’
Mi baci, ti tocco’
Ti spoglio, ti lasci guardare’
Mi spogli, il mio cazzo esplode di desiderio’
Ti bacio un seno, il ritmo del tuo respiro cambia’
Ti giri e lo accogli nella tua bocca, inarco il bacino e te lo spingo in gola’
Ti tengo la testa, me lo succhi avidamente’
Hai sete e fame di me, ti sborro in bocca e ti sazio’
Voglio farti felice, vuoi il sentire il mio cazzo entrarti nel profondo del tuo ventre,,,
Ti giri mi mostri il culo e apri le gambe per farmi vedere la tua figa, accetto il tuo invito e ti penetro’
Il calore della tua figa mi travolge, ansimi voluttuosamente’
Mi ordini di scoparti con forza, ubbidisco’
La mia mano scivola davanti e masturba il tuo clitoride eretto, i tuoi umori colano copiosi’
Sei immobile vuoi sentirmi, ti masturbo e ti scopo’
Ti inarchi e ti mordi le labbra, il mio cazzo è durissimo lo guardo entrare ed uscire dentro di te’
Lo spingo ad ogni colpo sempre più in fondo, ti irrigidisci e godi, godi’..
Mi abbracci, ti bacio’
Ci addormentiamo, siamo felici ed appagati’



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…