
le tue mani,
attesa insostenibile
la mia schiena inarcata,
sorgente di nuove
sapienti delizie
la tua bocca.
Capelli chiari
morbidi e sottili,
un lieve solleticar di barba
tra le mie cosce scure,
possono ridurre in cenere
anche un cuore.
-Ecco-
Muscoli contratti,
rallentato il respiro,
sono nelle tue mani
e nella tua bocca:
fammi volare.
-Ora-
Spinta con violenza nel nulla
dall’onda del piacere
mi frantumo
in mille cristalli
multicolori
di stelle splendenti.
-Mentre-
Le tue labbra
con violenza improvvisa
soffocano,
nelle mie,
l’ultimo grido.
Raccolta di prose e poesie erotiche-Copyright ‘ 2007 Morgause
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Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…