i racconti di Milu
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[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
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- Tu mi rovini i nervi, vieni subito, dopo mezzo minuto ed io rimango eccitata ed irritata. Tu non non sei più adatto a chiavare, lo capisci?ed io ho bisogno di essere chiavata molto e forte. Non ce la faccio più.
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Quando eravamo fidanzati chiavavamo quasi tutte le sere, andavamo forte col sesso e lei godeva molto. Poi rimase incinta. Una sera, la stavo chiavando in macchina;volevo venirle fuori perchè non avevo preservativo, ma lei mi trattenne e mi fece venire dentro.
Solo dopo ho capito che lei non chiavava solo con me e che erà già incinta; mi aveva fatto venire dentro per incastrarmi.
Non portò a termine la gravidanza. Per tutto il tempo in cui era incinta voleva venire ma senza essere penetrata, chiedendomi , a volte con prepotenza, di leccarle la fica. Voleva venire tutte le sere, diceva che aveva bisogno di venire, che venire la faceva star meglio.
- Avanti, leccami e dopo vatti a masturbare nel bagno, in modo che non mi dai fastidio tra le cosce ,da dietro, mentre dormo.

Quando guarì dalle conseguenze dell'aborto , speravo che sarebbe cambiata; attribuivo i suoi comportamenti al nervosismo, al sopportare la gravidanza, ma non era così. Provammo due volte a chiavare, ma a me accadeva di venire appena il mio glande toccava la sua carne. Ero anch'io stressato per quello che era accaduto. Lei non volle più prenderlo, mi allontanava con rabbia.

Una mattina tornai dal turno di notte.Vidi il pc in stand-bay. Lei era brava col pc e passava molto tempo al computer. Quando lavoravo lei passava la notte davanti allo schermo.
Cercai di spegnerlo ma lo schermo si illuminò. Era fermo sulla scena di un filmino porno , una donna e due uomini che facevano ogni tipo di sesso. Lei accovacciata a gambe piegate, con gli uominiin piedi vicino a lei, faceva succhiotti sui loro glandi, ora all'uno ora all'altro. Poi lei stava distesa su un letto, uno di loro le offriva il cazzo vicino alla sua bocca e l'altro la stava penetrando con le dita, allargandola e facendole entrare mezza mano dentro. Si mise su un divano, a pecorina e gli uomini la chiavavano a troia, dandole dieci o dodici colpi e poi lo faceva l'altro. La donna si teneva le natiche aperte per farlo entrare di più. Uno degli uomini si finiva masturbandosi vicino alla sua bocca aperta e le schizzò lo sperma in bocca, l'altro la chiavava con forza nella fica.
Rimasi sconvolto ed eccitato, ma non spensi il pc, aspettai che si oscurasse in modo che il filmino restasse sullo schermo.
Quando andai a letto lei cominciava a svegliarsi e si passava la mano sulle labbra della fica sopra le mutandine.
- Vuoi toccarla? dai, te lo faccio fare.
Le stavo accarezzando le grandi labbra sulle mutandine e mi disse:
- Lo hai visto? L'ho lasciato sul pc apposta per fartelo vedere.
- Si, l'ho visto.
- E ti sei masturbato?
- Si.
- Bravo,così, volevo che capissi.
- Cosa?
-Vedere gli altri che lo fanno a volte può essere più bello di farlo. Ti ha fatto venire, hai goduto di quello che vedevi, vero?
- C'è voluto più tempo per venire.....ma tu cosa vuoi da me?
- Voglio... essere chiavata, voglio venire, lo capisciiii? Forse possiamo salvare tutto, dipende solo da te. Devi accettare una cosa oppure ti lascio; non devi fare niente, devi solo essere consenziente.
-..ma cosa?
- Pensaci un momento, cosa può essere?..... un altro uomo che di tanto in tanto mi sbatte forte e mi calma. Non uno di qui, non un amante, non sempre lo stesso; noi proseguiamo normalmente la nostra vita, lo faremo in segreto, non ci tengo a passare per una puttana; e per maggiore copertura tu dovrai essere qui, in casa, così nessuno avrà niente da dire ed io sarò più protetta. Lo devi accettare e se impari a godere mentre guardi ......come sono chiavata da un altro, piacerà anche a te. Dai, aiutami, dimmi che me lo lasci fare. Corro pericoli sennò.
- Quali?
- Quando tu sei fuori vado vicino l'autostrada. Parcheggio e bastano pochi minuti e gli uomini si avvicinano. Salgo in macchina e...capisci?
- Ti sei prostituia? oh dio.!
- No, non ho preso soldi, volevo solo che mi chiavassero.
- Quante volte lo hai fatto?
- Due, ma la seconda volta mi sono spaventata, hanno voluto chiavarmi in tre. Vuoi che lo faccia ancora? Dai, aiutami. Tu non devi fare niente, ci penso io. Ma non voglio escluderti. Vorrei che tu mi imi incoraggi a farlo e mentre lo faccio.Può darsi che guarisci, che ti riprendi, ma non sappiamo se accadrà o quanto tempo ci vorrà; se accade non lo faremo più, io ti voglio ancora bene, ma ora ho bisogno della tua complicità.
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- Si, stasera; ti emoziona?
- Con chi?
- E' di un'altra città, è anziano. L'ho conosciuto in chat. Mi disse che qualche volta passava dalle nostre parti ed io gli dissi di venirmi a trovare. Ha 65 anni, ma è un bell'uomo, l'ho visto con la web-cam, l'ho visto tutto. .
- Maria.....
- Dai, la prima volta è più difficile; però, se resisti, vedrai che appena cominciamo ti ecciti pure tu e sarà tutto più facile. Ci vuole qualche attimo appena, il tempo che lui me lo mette.
- No, esco e ti lascio sola prima che venga lui.
- Però io voglio che tu mi guardi mentre.... .


Entrai silenziosamente; la sentivo ansimare nella stanza da letto, conoscevo quell'ansimare. Lei diceva : ancora, ancora, più forte..... Avevo predisposto uno scaletto nello sgabbuzino che era a fianco della camera da letto e che aveva un finestrino dal quale si poteva vedere tutto. Lei si stava facendo chiavare da un uomo anziano, brizzolato, molto grosso.
- Aspetta - diceva lei - te lo prendo in bocca per fartelo duro, voglio farlo ancora .Stava seduta sul letto, l'uomo in piedi e le offriva il cazzo ed io immaginavo quel cazzo nella bocca di lei fino alla gola. Poi si mise a pecorina sul letto e l'uomo le si avvicinò.La penetrò e la sbatteva forte: dava colpi forti e lei metteva una esclamazione ad ogni colpo. lei Ciò che mi meravigliò fu il fatto che ero per metà asrrabbiato e per metà eccitato, mi pèiaceva vedere, lei aveva ragione a dire che vedere era bello come se si facesse, e mi era piuaciuto vederla mentre quello sconosciuto la chiavava di forza. Avevo visto il cazzo dell'uomo, non era più grosso del mio, anzi; lui durava molto; ci vollero più di 20 minuti a chiavare forte perchè lui venisse. Lei si dibatteva di piacere e , conoscendola, pensai che era venuta almeno altre due volte. Avevo il cazzo duro, lo avevo tirato fuori per masturbarmi: la scena di mia moglie che veniva chiavata mi aveva eccitato molto, ma mi ci volle molto tempo per venire. Sembrava che quella eccitazione mi riportasse alla normale durata del cazzo duro. Mi ci volle molto più di quanto quell'uomo avesse impiegato a venire nella fica di mia moglie e la masturbazione mi aveva dato molto piacere, molto.
In effetti avevo avuto una caduta della virilità per la vicenda della gravidanza. Mi ero vergognato di consultare un medico. La fica non mi eccitava abbastanza, capii, mentre vedere quella cosa mi aveva portato al massimo della eccitazione.

Quando lei si svegliò fu stranamene affettuosa , mi baciò sulla guancia e mi carezzò il viso.
- Hai visto? - mi chiese
- Si.
- E ti è piaciuto?
- E' strano, mi ha eccitato fortissimo, mi sono masturbato e l'eccitazione mi ha ritardato di molto l'orgasmo.
- Che bello, amore, vedi? ci stiamo arrivando. Accetta tutto questo e godiamocelo. Capisci perchè ti è accaduto? Ti eccita di più guardare che farlo. La prossima volta dovrai stare vicino a me, e dovrai incoraggiarmi a farmi chiavare mentre me lo stanno mettendo.


- E' un amico del web, un bell'uomo che abita a 70 Km da qui ed ha un cazzo bellissimo. Mi ha mandato le foto, dopo te le faccio vedere. Posso mandargli un messaggio e dirgli di venire stasera. Gli ho detto che tu assisterai.
Mi mostrò sul pc le foto di quell'uomo.
Era grosso, aveva il petto largo e niente pancia. Era nudo, con un grosso cazzo duro davanti. Era peloso, mi dava una sensazione di forza.Il viso, però era bello davvero.
- Ha un cazzo bellissimo, vero amore? Guardaglielo come è grosso e forte; vedi, qui si è scappellato, bello vero? Avanti, amore, dillo anche tu, è bello, vero?
Assentii, aveva ragione.
Lei stava aspettando risposta e quando lui rispose lei fu presa da enfasi.
- Che bello, amore; viene e avrò quel cazzo dentro di me. Non sei contento per me?
L'uomo arrivò alle 9 di sera, come aveva concordato con lei. Gli aprii la porta, lui e Maria si baciarono in bocca, davantio a me, mentre lei gli passava una mano sulla patta, e si avviarono nella stanza da letto. Io entrai 5 minuti dopo. Maria stava con le cosce piegate sulle ginocchia, per offrirgli tutta la fica e lui la stava penetrando. Lei mi fece un cenno con la mano per farmi avvicinare. La baciai sulla fronte e in bocca mentre l'uomo chiavava con forza.
- ah, amore, sapessi come è bello come fa lui. Ti piace come mi chiava? ah, dai, più forte.....amore, sei duro? dai masturbati davanti a me mentre lui continua a chiavarmi . Vedi come mi sbatte forte? Ti piace? è bello, vero?

Lei stava venedo per la seconda volta, affannava sempre più veloce via via che l'orgasmo si avvicinava e gemeva di piacere. Io ero eccitatissimo e comiciai a masturbarmi. Lei aveva il viso girato verso di me a guardare come mi stavo masturbando. Stavo in ginocchio sul letto, col cazzo vicino al suo viso. Lo avvicinai e lei me lo baciò sul glande. Ero troppo eccitato e continuavo a masturbarmi col desiderio forte di venire. Ma venne prima lei e poi quell'uomo che disse:
- Che grande fica che hai, Maria, sto venendo, senti come è caldo il mio sperma. Si fermò ma io continuai a masturbarmi finchè non venni schizzandola sul viso.
L'uomo si rivesti e se ne andò.
- Ti è piaciuto, vero? Hai visto come mi ha chiavata forte? Ti è piaciuto, l'ho visto, e sei durato molto, più di lui. Vedermi chiavata da un altro ti piace da morire.
(continua)