A casa di Giuseppe trovò anche Mario. Era un uomo dell’età di Giuseppe, aveva un bel fisico, anche se non era molto bello in viso.
– Dai, Mario, faglielo vedere, vediamo se ad Emy piace il tuo. Non essere timido, in fondo è lei che mi ha chiesto di farlo in tre.
Lei è Giuseppe stavano seduti al tavolo della cucina e Mario si avvicinò a loro due.
– Emy, toccalo – disse Giuseppe – vedrai come ce l’ha bello.
– Più del tuo? – chiese Emy?
– E’ più grosso, molto.
Mario si avvicinò e poggiò la patta sulla spalla della ragazza. Lei, timidamente, prese la fibbia della cerniera e la abbassava lentamente. Era un po’ difficile con il cazzo in erezione ed allora lei continuò con due mani; poi fu Mario che lo mise fuori. Era una cazzo davvero grosso; già moscio arrivava a metà della grossa coscia di Mario. Emy lo prese in mano, sentiva il peso mentre si induriva. Poi lo scappellò e si accorse che il glande era più grosso dell’asta. Giuseppe la spingeva lievemente sulla nuca per incoraggiarla a prenderlo in bocca e lei teneva la bocca aperta per incoraggiare Mario a spingerglielo in bocca.
Mari gòlielo spinse nella bocca dilatata ed Emy cominciò a leccare e succhiare il glande.
– Come è brava – disse Mario – questa fa innamorare.
– Anche tu – disse Emy a Giuseppe – mettiti accanto a Mario, voglio farvelo a tutti e due.
– Si – disse Giuseppe – ma non metterci troppa passione. Dobbiamo fare quello che mi hai chiesto.
Emy andò avanti per un po’; li avrebbe voluti tutti e due in bocca ma erano troppo grossi. Si sollevò la magliettà, sotto aveva i piccoli seni nudi e passava i loro glandi sui capezzoli. Provava brividi a sentire il liscio dei glandi che le strusciavano sui capezzoli che erano diventati durissimi.
– Ti senti puttana? – le chiese Giuseppe – Ti piace?
– In questo momento sono la vostra puttana ed aspetto che mi chiavate.
– Mario vuole provare il culo. Tu lo vuoi il suo cazzo dentro?
– Si, Giuseppe lo voglio, ma voglio insieme anche il tuo nella fica.
– Vedi, Emy, faremo così. Tu ti inginocchi sul letto e noi due ci alterniamo, io nella fica e Mario nel culo; è il solo modo per sentire la forza dei nostri cazzi.
Lei si mise sul letto, in ginocchio, dopo che si erano spogliati. Mario l’aveva baciata in bocca e le aveva sussurrato:
– Vedrai, Emy, se non ti faccio innamorare del mio cazzo.
– MI verrai dentro? – chiese Emy – Mi è piaciuto molto quando Giuseppe mi è venuto nel culo.
– Si, ma poi voglio anch’io la tua fica. Sei la più bella troia che ho mai incontrato.
– Maio, me lo devi ripetere mentre me lo fai. Se è come dici convincerò la mia amica Lisa a provare con te. <f ai piano mentre me lo metti, così me lo fai sentire tutto.
Giuseppe la penetrò nella fica, ma era così eccitato che venne dopo una decina di colpi violenti. Allora Mario la prese per i fianchie e lei lo prese in mano e lo guidò fino all’ano. Lo sperma di Giuseppe le colava dalla fica e sentì di nuovo lo strappo della dilatazione dello sfintere. Mario la teneva con forza e Giuseppe le impediva di sollevare le spalle.Ci volle molto perché Mario le venisse nel culo, con colpi violentissimi che le facevano sentire il cazzo fino nella pancia.
– Ahh, fa male. Mario fai forte così contrasti il dolore. Hai un cazzo bellissimo ma è grosso, mi dilata molto.E dimmelo che sono la vostra troia, voglio sentirlo, mi emoziona.
Aveva la fica ed il culo dilatati, ma sul bidet volle masturbarsi sul clito mentre Maio le metteva in bocca il cazzo ancora bagnato di sperma e Giuseppe gli passava il suo sui piccoli capezzoli e sotto le braccia.
– Isa, non sai cosa ti perdi. E’ troppo bello. Dopo Mario ha voluto chiavarmi nella fica mentre Giuseppe me lo metteva in bocca. Devi provarlo. Con tuo ragazzo non avrai mai emozioni così forti. Poi essere guardata mentre un altro mi sta chiavando è bellissimo.
– Emy, ma sei stata la loro puttana
– Mi piace essere puttana, mi emoziona, sentivo i brividi quando me lo dicevano. Dai, ascoltami. Pensaci e prova, almeno per una volta.
– Emy, e se dovesse piacermi tanto, poi che succede?
– Non ti preoccupare, verrai insieme a me. Vedrai, a guardare verrà vogli anche a te di provare. Il cazzo incanta.
– Emy, tu lo sai; io non sono molto vaginale, anzi sono clitoridea.
– Isa, penserò io a masturbarti il clito mentre uno di loro ti sta chiavando. Pensaci, perché più ci pensi e più ti verrà il desiderio di provare.



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Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!