Salve, mi chiamo Emanuele, e ho 20 anni, sono un tipo tranquillo, messo bene fisicamente, e dotato di un bel cazzo, tutto ciò è iniziato qualche settimana fa. Ero in camera mia a giocare un po’ alla play prima di andare a letto. I miei genitori sono dei tipi alla moda, mi hanno avuto relativamente giovani, papà aveva 25 anni, mia madre 23, loro sanno che quando gioco ho la musica a palla nelle orecchie. Ma quel giorno li ero più stanco del solito, e quindi decisi di staccare prima.. non l’avessi mai fatto. Appena tolte le cuffie, sentii dei lamenti prevenire dalla camera dei miei genitori, credevo stessero guardando un film, o ridendo come pazzi, andai piano piano a controllare, i lamenti si sono trasformati in godimenti, sentivo mia madre spronare papà “vai amore, tanto non ci sente Lele”. Avevano lasciato la porta socchiusa, vidi po spettacolo più bello della mia vita, mia madre era una bellissima donna, ma non l’avevo mai vista così in questo modo, seno accentrato, capezzoli turgidi, un corpo meraviglioso, delle gambe da dea, un culo che parla, e degli occhi azzurri cristallini. Mio padre invece ci dava dentro da matti, sembrava impossessato, dentro di me bolliva un eccitazione meravigliosa, il mio cazzo alla vista di mamma si stava allungando parecchio, decisi di spararmi una sega. Intanto loro finirono di scopare, ero girato di spalle quando a un tratto vidi mia mamma, era imbarazzata lei, figuratevi me… “Lele che stai facendo amore….?” – io balbettando dall’imbarazzo dissi “ci ci ciao, ma mamma, io io io” mi blocco subito, ci avvicino a me e mi disse all’orecchio “lo so cosa stavi facendo tesoro, non sono stupida, ora però non puoi lasciare tutto a metà” si mise contro il muro, mio padre stava dormendo, mia madre mi ordinò di entrare dentro di lei “vai amore di mamma, voglio sentirlo” – io non ci pensai due volte, entrai dentro il suo culo bagnato, io stavo godendo, con la mia lunga leccavo la sua schiena perfetta, non potevamo urlare, le misi la mia mano sulla sua bocca, nel mentre con l’altra mano le afferravo i fianchi, era bellissima, morbidia, ed eccitante, la girai, ci baciammo qualche minuto, scesi sul suo collo glielo baciai talmente tanto da farlo diventare rosso, dal collo scesi al suo seno perfetto, dio da quante volte l’ho sognato…. Prima la tetta destra, il suo capezzolo era turgido glielo morsi in modo eccitante, passai all’altro erano perfette, sode, e naturali, poi si mise in ginocchio e.. mi fece il più bel pompino della mia vita, il fatto di non poter urlare rendeva la cosa più attraente, le mie mani passavano tra i suoi capelli, le venni dentro con l’ultima energia che avevo. Per non buttare nulla passo il mio cazzo tra le sue tette, dentro ribollivo. Si rialzò si stava pulendo le labbra, ma i ero pazzo di lei, la mia bocca cercava i suoi piedi con i tacchi, erano bellissimi, puliti, perfetti, andai più in alto sul ginocchio, poi sulla coscia, leccai la sua coscia, e l’interno coscia, mi ci ero aggrappato come fossi un cane, amavo le gambe di mia mamma da sempre, ma così era più bello, arrivai fino alla zona calda, la sua figa era rasata, iniziai a leccare, le misi due dita, e intanto facevo su e giù, aveva un bellissimo sapore, mia madre stava ansimando piano piano “occhio amore, sto per urlare bloccami” non feci nulla, urlo così forte che le pareti vibrarono. Mio padre fortunatamente ha il sonno pesante. Mi rialzai ci baciammo 5 minuti ancora prima di andare a dormire, mi disse “domani lo rifacciamo tesoro mio”



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..