Ho rivisto la grande piazza,
è diventata bianca bianca,
ammantata di neve.
Un sorriso breve mi sfiora,
poi, svanisce.
Una mano lieve
sfiora la mia spalla’
La fontana di una volta
è morta.
E sulla scalinata bianca
più nessuno c’è
ad aspettarmi.
E’ un giorno senza nome.
Già caricato, è in attesa di approvazione e caricamento dall'admin.
Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!