Sono sempre stato timido e riservato, soprattutto da piccolo. Purtroppo queste de cose mi hanno spesso frenato e causato problemi nel socializzare e creare legami…
Tornammo a casa alla fine della festa, in macchina erano tutti su di giri, complice sicuramente qualche bicchiere di troppo, Anna continuava a ridere e…
12 Rimasi lì, solo, nel silenzio della stanza che ormai conoscevo troppo bene. Ogni dettaglio di quel luogo, ogni angolo, ogni ombra, faceva parte del…
Per qualche giorno, niente di nuovo raccontare. Scopavamo solo due volte al giorno, ma erano scopate sempre più lunghe. A volte le proponevo: "Rita... facciamo…
11 Mentre restavo inginocchiato al centro della stanza, il silenzio era assordante. Il padrone si avvicinò lentamente, il rumore dei suoi passi che riecheggiava nell’aria…
10 La stanza era avvolta da una penombra sensuale, rischiarata appena dalle candele che gettavano ombre danzanti sui muri. Il profumo denso di incenso e…
9 Il profumo intenso dei fiori freschi e il calore delle candele accese inondavano la stanza, creando un'atmosfera sensuale e carica di aspettative. Ogni angolo…
8 L’attesa era stata lunga, estenuante, e ogni giorno che passava sembrava allungarsi in un’eternità. Il padrone mi aveva detto che, alla fine, ci saremmo…
Anche a me piacciono molto i piedini, bel racconto, continua!
Una saga che spero non finisca mai
Sempre più eccitante. In crescendo, complimenti
Minima immoralia è di Daniele Scribonia.
Il racconto l'ho scritto io, Daniele Scribonia. Niente anonimato.