Notte
e silenzio
qui senza di te’
fruscio di lenzuola’
nel letto’
Nel letto
son sola’
mi giro
e mi volto’
sì…sola’
E nella penombra
ripenso al tuo volto
appena intravisto’
e con le mie dita
tra le gambe rovisto’
mi manchi’
A quest’ora
se tu fossi sveglio
e fossi con me
mi avresti avvinghiata
allacciata…spalmata’.
lì sopra di te!
Avrei le tue mani
come indumento
avrei le tue labbra
come tormento
nei punti più caldi’
…avrei qualcos’altro’
Non farmelo dire!!
mi basta pensare
che tu entri in me
per farmi morire’
di voglia di te!
Non mi hai
più aiutato
a fare il bucato’
quanto tempo
è passato…
dall’ultima volta
che abbiamo ”.?



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie