Parlerò alle tue torri bianche,
che si specchiano nel cielo immenso,
parlerò, parlerò al tuo volto triste,
fatto di vecchie case,
di palazzi argentei,
di dorati marmi.
Parlerò al tuo grande fiume,
di zaffiro,
toccherò con le mie mani nude
il mio destino,
che vedo brillare forte
nei tuoi occhi,
pieni d’antico.
E passano le carrozze,
i cavalli fatati,
musiche di valzer
mi abbracciano,
per un istante.
Parlerò alle torri bianche,
ai tetti d’argento,
parlerò a Parigi,
a due occhi antichi
fatti per brillare un giorno,
proprio come in un sogno.
E vedrò diamanti
scintillare forte
tutt’intorno.



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Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!