Parlerò alle tue torri bianche,
che si specchiano nel cielo immenso,
parlerò, parlerò al tuo volto triste,
fatto di vecchie case,
di palazzi argentei,
di dorati marmi.
Parlerò al tuo grande fiume,
di zaffiro,
toccherò con le mie mani nude
il mio destino,
che vedo brillare forte
nei tuoi occhi,
pieni d’antico.
E passano le carrozze,
i cavalli fatati,
musiche di valzer
mi abbracciano,
per un istante.
Parlerò alle torri bianche,
ai tetti d’argento,
parlerò a Parigi,
a due occhi antichi
fatti per brillare un giorno,
proprio come in un sogno.
E vedrò diamanti
scintillare forte
tutt’intorno.



continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄
Ti lascio un commento, visto che il tasto cuore è rotto. Mi è piaciuto perché il “cliché del corriere” viene…
Hai ragione, ma la storia è stata presentata così perché è stato soprattutto lui a confidarmi le loro esperienze, con…