Parlerò alle tue torri bianche,
che si specchiano nel cielo immenso,
parlerò, parlerò al tuo volto triste,
fatto di vecchie case,
di palazzi argentei,
di dorati marmi.
Parlerò al tuo grande fiume,
di zaffiro,
toccherò con le mie mani nude
il mio destino,
che vedo brillare forte
nei tuoi occhi,
pieni d’antico.
E passano le carrozze,
i cavalli fatati,
musiche di valzer
mi abbracciano,
per un istante.
Parlerò alle torri bianche,
ai tetti d’argento,
parlerò a Parigi,
a due occhi antichi
fatti per brillare un giorno,
proprio come in un sogno.
E vedrò diamanti
scintillare forte
tutt’intorno.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..