La tracolla si tese, la macchina fotografica penzolò sul suo petto, allungò le braccia e sfilò le mutande, scoprendo finalmente la ciolla. Lo guardai e…
«’Nchia chi bellu sticchiu!» Il motociclista corse via, rombando sul suo scooter. Il complimento, volgare e poco gradito, raggiunse le mie orecchie e poi svanì…
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?
Ti ringrazio, Agavebet: sapere che ti è piaciuto lo considero un vanto 😄