Il nero della notte,
il rosa del giorno,
primule di passione
mi sbocciano tutt’intorno,
il desiderio ardente
dei tuoi sorrisi d’argento,
quel vago e misterioso accento
col quale pronunziavi
le parole cupe del destino’
Uno sguardo furtivo,
sulle tue forme languide,
poi via, più nulla,
nell’universo proibito
di un sogno,
lo stesso che oggi
ti racconto.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…