Il rosso, il rosa, il verde
adornano le forme più belle,
che il cielo, il mare e il vento
invidiano
e coi loro baci d’immenso
carezzano invano.
E’ forse un po’ strano
vivere di una passione
fatta di seta dorata
e fughe affettuose
verso i paradisi perduti
del sogno.
Ti ho vista senza veli,
sulle rocce,
addormentata sull’acqua,
baciavi le stelle,
sussurravi
le tue parole più belle.
Il rosso, il rosa, il verde
sono i colori del ballo,
un giro di valzer,
un volo, una nebbia d’argento,
il tuo volto che brilla,
sei felice, lo sento,
una musica ed una lusinga,
tutto il mondo che sfavilla,
oh, piangere di felicità,
accarezzati dal rosso, il rosa e il verde
soltanto,
come un mantello,
ricamato dall’aurora
per i tuoi dolci occhi di Venere.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…