Ho visto il vecchio treno nella tormenta,
correva forte, tanto forte,
tra i fantasmi dell’inverno.
Dalla locomotiva nera
si alzava il fumo grigio e freddo.
Poi, quel volto,
una lacrima,
un addio’
Oh, visioni!
Io so dove andavi, anima sconsolata e bianca:
nel paese dove nessuno uccide.
Fuggire, partire, per non piangere,
oh, sii felice, almeno tu!
Ho visto il vecchio treno nella tormenta,
correva forte, tanto forte,
nella neve fredda,
lo inseguivano i fantasmi bianchi
della terra.
Un’anima candida
regalava addii.
Tutto questo, nel cuore triste dell’inverno.
Sento freddo.



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie