Notte
notte serena
notte di cristallo
notte senza te’
Freddo…
freddo sulla pelle.
Notte’
io sento
il gemito del vento
e pulsare
nel mio intimo
la voglia…
la voglia mia di te.
Le labbra….
le mie due bocche
umide…
tremano,
la gridano,
ti cercano:
son vuote
senza te.
””
Alba
e tu sei arrivato.
Lo sento’
Ti sento ‘
Ti sento da lontano.
Le mie due bocche
tacciono
tacciono appagate.
Nell’attesa,
stanotte,
pensandoti…
ho lavato
i panni a mano’.
Benvenuto,
amore,
nella mia’
no…nella tua’
Terra!



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie