Un uomo, una donna e un pianoforte,
una morte,
le sue lacrime, di diamante,
il sogno di un istante!
Oh, viverlo per un solo giorno,
che importa l’universo e il mondo,
piangere per un ricordo
e quel rimorso!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
i grattacieli nella notte,
le illusioni di un folle!
Lo avevano desiderato molto,
oh, la luna e le stelle,
sul suo volto!
E suonava una musica forte,
un preludio, ripetuto molte volte,
la città,
stella nella notte,
la vita, il destino, la sorte,
fantasmi!
Fantasmi!
Oh, piangere per un ricordo,
vivere per un solo giorno,
quante luci
illuminano il mondo!
Un uomo, una donna e un pianoforte,
un uomo, una donna e un pianoforte,
per sempre.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..