hai riso mentre una bambina si metteva carponi
per farsi punire.
e la violenza l hai ripagata con gli schiaffi.
i corpi si univano in una sequela di gesti imprevedibili.
il p i a c e r e si mischiava al dolore.
sanguigno, orgasmo drammatico di due menti artistiche.
no, non stai diventando sentimentale.
sei sadico.
sadico più di prima.
e mi fai godere sempre come la cagna che sono.
insegnami come ci si comporta, allora.
legami le mani e sbattimi come la peggiore delle t r o i e, ti prego.
fammi solo quello che merito.
non sono niente, io.
solo un corpo poco eccitante che ti appartiene, che serve a darti piacere
quando ti va.
allora sbattimi.
allora aprimi.
entrami dentro e premi forte.
e nel momento dell e s t a s i, griderò forte il tuo nome, padrone, e ti ripeterò,
ancora una volta, che ogni singola parte del mio corpo è t u a.
insieme all anima di cui ti sei nutrito.
insieme alla mente che puoi manipolare come vuoi tu.
sarò la tua allieva cattiva fatta per essere aperta, il tuo giocattolo fragile,
la tua b a m b i n a entusiasta di ballare sul tuo cazzo. e la tua schiava, la tua puttana da quattro soldi inutile ed assuefatta.
tua.
masochisticamente, artisticamente,
drammaticamente solo tua.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..