Non siamo nuove di giochi tra donne, entrambe abbiamo avuto più di una compagna di letto, eppure ci siamo mangiate da subito con gli occhi sebbene dovessero passare mesi prima di deciderci e di trovare l’occasione.
Il mio ventre trema ancora quando ti penso, anche ora che i nostri incontri sono frequenti non riesco a fare l’abitudine a te.
Le tue mani che toccano il mio seno e torturano i miei capezzoli, sai come fare, sai come farmi impazzire.
E poi scendi lenta, tra le mie gambe e giochi con il mio sesso che è sempre bagnato per te, lo sai aprire sai come farmi godere ancora una due tre volte di seguito, un’onda che non si arresta, il mio sesso è come il tuo e non conosce segreti, sei esperta.
Poi lo facciamo insieme a sessantanove e quando capita riusciamo a venire dentro le nostre bocche, tu sei più brava sai come fare e ci riesci spesso, mi dici che sono troppo tesa che devo rilassarmi, ma non ci riesco, la tensione con te è irresistibile.
So che sto scrivendo pensieri confusi, ma tutto dentro di me lo è quando penso a te.
Anche adesso che le mie mani raggiungono il mio sesso ti vorrei qui con me’
Dedicato a L.
Joy



Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie