Arabia dalle sabbie bianche,
dove danzano venti di fuoco,
dove il sole uccide l’uomo,
e vaga il guerriero delle dune,
la scimitarra al fianco,
il volto celato da un turbante bianco.
Arabia che brucia,
delle lunghe marce nel deserto,
delle sorgenti infuocate,
donde sgorga la vita,
delle danzatrici nude,
che ardono di passione
nella musica di tamburi.
Arabia di fuoco,
dove corrono i destrieri del vento,
e feroce si leva il grido dei predoni,
verso le città insanguinate,
mentre come un falco apre le ali
e vola via,
così corre lontano la prece dei fedeli,
dalle moschee bianche.
Arabia dalle sabbie bianche,
sui tuoi deserti bruciano fiamme,
e vagano carovane selvagge,
arse
da un sole di fuoco!



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Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!