prosegueA lui non dispiaceva, al contrario: allargava le gambe, spingeva il bacino in avanti, piano ma ritmicamente, si slacciava la patta. (...) Aveva un buffo…
“Sono in piedi, nell'ingresso. Nudo, completamente nudo, con la mano con cui mi sono masturbato fin'ora abbandonata lungo un fianco e il ricevitore nell'altra. Ho…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…
Cara Agave, sono contento del tuo commento, hai individuato diversi punti critici che dovrò prendere in considerazione. adesso ho in…
quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.