Oh, trecce turchine, tuffate nelle acque tristi di un lago di cristallo, toccate dalle mani d’oro d’un sole radioso, abbracciate dal vento, poi, fra le rocce, il castello’ Dalle gemme del sogno sboccerà l’ultima primavera. Altri racconti in Poesia EroticaAH…! MORDIMI DUNQUEINCHIOSTRO SOTTO LE LENZUOLACONTIENITI, AMORE MIOALLE SOGLIE DEL NIRVANAMio Suocero – 1° Sposare MarcoErotismo sportivo» Leggi tutti i racconti di Poesia Erotica
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…