Briciole
Con gli occhi spalancati, a fissare il soffitto grigio
Vedo mille immagini’
Penso a lui che non c’è’
è con lei, come sempre’
Sono gelosa, non di lei, del suo tempo’
E a me cosa resta? Solo le briciole’
Briciole da difendere con le unghie e con i denti’
Briciole da nascondere perché nessuno deve vedere’
Nessuno deve sapere’
Potrà mai il mio corpo saziarsi di briciole?
Avrò sempre fame, fame di lui’
Il mio corpo lo cerca, la mia mente lo chiama
E il mio cuore’ il mio cuore muore per lui’
come al solito mi trovate qui:
sarasaratravian@hotmail.it



Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…