Ho tanta voglia di sentirle
quanta tu ne hai di posarle
le tue labbra
sulle mie labbra
su quelle della bocca
e ancor più
su quelle della fiocca …
Posarle e suggerne il piacere
posarle
e spingermi a godere
così senza ritegno …
la voglia tua
è pari a quella che ho io
amico mio…
tu che alterni spiriti bollenti
a fredde docce scozzesi …
Tu che vai e torni
tu che entri ed esci
e ti credi libero
di fare tutto quel che
più ti aggrada
perché sai che tanto
comunque, mal che vada,
qualcuna qui ci troverai
che ti chiede di godere …
Tu…che una vale l’altra…
tu non sai cosa ti sei
già perso ieri…
mentre eri intento
a fare a tuo piacimento….
tu che ti sei giocato
in un momento…
Basta!
Non sono necessarie
grandi spiegazioni…
per te e per quei coglioni…
o forse dovrei dire
quei grandi probiviri
‘amici’ tuoi…
loro, che , come te, una donna ….
pensano comunque
… che…. basta che respiri!!



Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…
Ciao Ruben, ho delle novità importanti da dirti, ma nn riesco più a mandarti email... scrivimi tu per favore a…