Nel silenzio piangi
divisa in due
razionalità e passione
bimba e donna
In silenzio rifletto
vivendo la mia dualità
curiosità ed intelletto
uomo e bimbo
Unire l’indivisibile
plasmare e mescere
mutare è statico
crescere educando
Mani di piacere
offuscano la tua vista
Nitida la mia meta
sorride al tuo gioco
Un nuovo taglio
per cambiare
un nuovo anno per
prendere coscienza
Il rifiuto non nega
l’esserti Maestro
Soddisfare la tua sete
è il mio esser divino
Bevi bendata sorridendo
dal medesimo calice
E’ la tua primavera
aspetto il tuo frutto
Il tuo equilibrio
è nella dualità
fragile e forte
la legherò più stretta…



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..