Oh, oggi c’è un silenzio,
triste e forse eterno,
che viene da lontano,
dove il fuoco sembra ardere l’immenso!
L’ultimo sole
trema già d’inverno,
il grido degli indiani
vola già nel vento,
invocano gli spiriti, lo sento.
E li sentiranno, un giorno,
ululare forte nelle praterie,
volare per l’infinito,
sussurrare ai lupi e alle mandrie,
parlare alle montagne,
innevate e bianche.
E li inseguiranno i cavalli,
liberi e selvaggi,
gli uomini erranti,
il verde delle valli,
per sempre.
Oh, oggi c’è un silenzio,
triste e forse eterno,
che viene dall’immenso!



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…