Il fiume a Bougival si chiama Senna,
scorre tra alberi rosa e turchini,
mormora follie amorose, sublimi,
canta per i tuoi occhi
melodie gorgoglianti
e tu sospiri.
Il fiume a Bougival si chiama
come il nostro affetto,
ha il colore di un confetto,
i tigli d’autunno
si tingono di malinconia,
io ti stringo la mano
e sei subito mia.
Il fiume a Bougival
ha i riflessi dell’addio,
vicino passano le carrozze dei borghesi,
mai lacrime di donna furono più lievi
di quelle che versasti,
sulle mie spalle,
quando eri una giovane amante.
Io ti tocco,
tu mi parli,
sospiri
e canti
le gioie amorose dei nostri anni.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..