Il nero della notte,
il rosa del giorno,
primule di passione
mi sbocciano tutt’intorno,
il desiderio ardente
dei tuoi sorrisi d’argento,
quel vago e misterioso accento
col quale pronunziavi
le parole cupe del destino’
Uno sguardo furtivo,
sulle tue forme languide,
poi via, più nulla,
nell’universo proibito
di un sogno,
lo stesso che oggi
ti racconto.



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Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!