Facili
tocchi
di seta
su
diamanti di carne,
bagnati di illusioni,
sensazioni morte
che fuggono
ai cieli stellati
della fantasia,
dove brillano
le immagini felici
del tempo perduto.
Una corsa,
mano nella mano,
un fiocco turchino,
un sospiro,
poi la nebbia, il destino,
più nulla.
La campana dorata
sussurra all’immenso,
s’accende un lampione,
s’è spento’



Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.
Grazie mille!
Ottimo come sempre, egregio!
continua???? bello sto racconto
a nessuno andrebbe di fare dei disegni illustrativi di questa serie?