Inganno dei sensi,
riflesso d’incanto
nello specchio delle passioni,
labbra di fuoco,
capelli di Venere,
per un corpo
che le fiamme del tempo
sfiorare non possono.
Tutti i tuoi amici dormono,
sopiti nel sonno tranquillo
dei desideri ritrovati,
soavemente bagnati
nell’argento perduto
degli astri,
infuocati e selvaggi,
su corpi ammantati
d’edera.
Inganno dei sensi,
di labbra
e capezzoli
che senti’



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…