Per i miei sogni
sussurro agli alberi,
alle cose e ai fili d’erba
pensieri di fata,
segreti d’aurora stellata.
Tutto è mistero intorno a me.
Per i miei sogni
parlo ai fiori di campo,
alle rondini lontane,
e diamanti d’immenso
spargo con le mie mani vane.
Poi, tutto è silenzio.
E le querce mi regalano
i loro segreti,
narrandomi storie
di fate e di streghe,
palpita la loro voce
nell’aria lieve.
La mia parola è breve breve,
fatta per morire un giorno,
come un magico
sogno di neve,
affettuoso come i tuoi sguardi.
Poi, mi abbracci’



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..