Sulla spiaggia bianca
giace la sirena morta,
i capelli intrecciati di corallo,
gli occhi di cristallo,
toccata
dalla schiuma del mare,
un languido pianto segreto
sale dagli abissi!
E’ morta’
Le reti di un vecchio pescatore
l’hanno avvolta.
E quando la sabbia bianca
per sempre l’avrà sepolta
ecco,
così come lei ha chiuso gli occhi
e sogna,
vedrai accendersi
la lanterna lontana del faro,
che brillerà come il suo sguardo
nella notte perduta degli astri.
Oh, ricordi?
Portava collane di corallo’
I suoi occhi erano smeraldi’
Le reti d’un pescatore
l’hanno avvolta,
la sabbia bianca l’ha sepolta.
Oh, hai visto
le lacrime della sirena morta?
Perle,
di un angelo che sogna.



Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…