Ho visto il vecchio treno nella tormenta,
correva forte, tanto forte,
tra i fantasmi dell’inverno.
Dalla locomotiva nera
si alzava il fumo grigio e freddo.
Poi, quel volto,
una lacrima,
un addio’
Oh, visioni!
Io so dove andavi, anima sconsolata e bianca:
nel paese dove nessuno uccide.
Fuggire, partire, per non piangere,
oh, sii felice, almeno tu!
Ho visto il vecchio treno nella tormenta,
correva forte, tanto forte,
nella neve fredda,
lo inseguivano i fantasmi bianchi
della terra.
Un’anima candida
regalava addii.
Tutto questo, nel cuore triste dell’inverno.
Sento freddo.



Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Aspetto il seguito :)
Aspettiamo il seguito o i seguiti. Non farci aspettare troppo
letti tutti 3 tutti d'un fiato. Si leggono bene, la mente viaggia e la mano... pure!
Bello, aspetto il seguito