Sai che ti sto guardando…
Scuoti la testa…
Porti i capelli su un solo lato…
Scoprendo il collo e la gola…
Aspetti che ti mordo…
L’attesa è lunga…
Ma serve… serve a farti inumidire…
Ti mordo… e ti bacio…
Ti lecco… e ti mordo…
Stilli rugiada… appena senti la mia presenza…
Che ti riempie… e ti riscalda…
Ma non ti basta… il mio strusciare sulle terga arrossate dalle mie mani…
il mio piccolo affondare nella fessura…
ti giri guardandomi… con gli occhi colmi di desiderio… e sussurri appena…
“Sodomizzami” …
E poi solo lampi… accecanti e caldi…
Come il calore liquido… che accompagna i tuoi brividi…



Cara Errica, scusami se ti rispondo con ritardo ma ho letto adesso il tuo commento. Grazie. Scrivimi le tue fantasie…
Stupendo quando lo continui con la 3°parte Ti lascio la mail se mi vuoi contattare apaperina758G@yahoo.com
Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche