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Racconti di Dominazione

Fabrizio

By 15 Febbraio 2004Dicembre 16th, 2019No Comments

(Dedicato a Piero ‘ Cortomaltese)

Conosco Fabrizio da tantissimo tempo.

E’ un bell’uomo di 55 anni, affascinante, dai gusti ricercati e lavora in una multinazionale australiana. So tutto di lui, della sua vita, dei suoi amori, le sue delusioni, ma quel giorno non mi sarei mai aspettata una tale rivelazione ai miei occhi e alle mie orecchie.

Abitiamo nello stesso appartamento ma non conviviamo, ognuno ha le proprie vite e il proprio lavoro ma ci s’incontra nel momento della colazione e della cena.

E’ molto simpatico e mi fa sentire a mio agio nonostante, a mio parere, l’enorme differenza d’età.

Per caso, un giorno ci ritroviamo in un bar nei pressi di Corso Francia. Era assorto nei suoi pensieri, così assorto che per poco gli prende un colpo quando lo chiamo per nome.

Sbottiamo a ridere come due matti facendo girare la gente presente nel locale.

Ci mettiamo a sedere ad un tavolino, ma Fabrizio continua ad essere assente e a dare risposte monosillabiche.

Quei silenzi mi fanno pensare a lui in maniera diversa, lo guardo come una donna guarderebbe un uomo indipendentemente dalla sua età anagrafica. Fabrizio mi chiama e torno alla realtà.

Mi dice: ‘ Mari&egrave ti devo confessare una cosa. Sai tutto della mia vita sentimentale di questi anni, delle donne che ho amato e delle donne con le quali ho avuto solo l’avventura di una notte. Ma qualche tempo fa ho scoperto di essere bisex durante un menage a trois! Il fatto &egrave stato sconvolgente per il mio corpo, ma dentro mi sentivo la persona più soddisfatta e più piena di questo mondo!’. Ora ti prego, spero che non cambierai idea su di me e non mi vedrai con occhi diversi per il motivo che ti ho detto prima’.

Rimango un minuto in silenzio’ lo guardo fisso negli occhi e mi scappa un sorriso e gli dico: ‘ Ma davvero ‘ sei bisex??????? FANTASTICOOOOOO!!!! E adesso mi devi raccontare tutto nei minimi particolari ‘. Aspetta ‘ aspetta ‘ ma oltre quella volta hai avuto altri incontri con uomini? Se &egrave così voglio sapere tutto!’

Fabrizio &egrave commosso dalla mia reazione gioiosa ed inizia a parlare con me, come un fiume in piena, raccontandomi per filo e per segno ogni momento della sua scoperta, le sensazioni che ha vissuto, l’orgasmo più violento che gli ha sconquassato l’anima: fino a quando non mi racconta del suo ultimo incontro con Roberto, suo coetaneo.

Fabrizio conosce quest’uomo in aereo durante uno dei suoi viaggi di lavoro, e già da subito scocca una strana scintilla tra loro e nessuno dei due si chiede il perché di tutto questo.

Il viaggio &egrave lungo e hanno tutto il tempo di parlare: dapprima del più e de meno, si scambiano le generalità ‘ si presentano; Roberto fa il fotoreporter, &egrave un freelance, ha 52 anni, divorziato, senza prole, &egrave alto, occhi color nocciola, brizzolato ‘ con un accenno di pizzetto sul mento.

Il destino vuole che le loro camere siano prenotate nello stesso albergo e, quindi, concordano un appuntamento nella sala ristorante per la cena.

Il viaggio &egrave lungo e hanno entrambi bisogno di riposare. La differenza di fuso orario si farà sentire’ quindi meglio già abituarcisi in aereo.

Arrivati in albergo, ognuno va nelle loro stanze per rinfrescarsi e posare il bagaglio e dopo mezz’ora si ritrovano a cena in un tavolo, uno di fronte all’altro.

Un sottofondo di musica leggera fa loro compagnia mentre tra i due sembra nascere qualcosa di magico e di particolare.

La serata trascorre tranquilla. Ottima cena. Ottimo vino. E ottimo &egrave anche il dessert, un trancio di torta con crema chantilly all’arancia.

Prima di congedarsi entrambi si ritrovano in camera di Fabrizio a bere qualcosa.

Bevono troppo e iniziamo a fare gli stupidi raccontandosi le loro storie con le donne, le avventure, le loro emozioni. Sembrano due adolescenti per i discorsi che fanno.

Ma qualcosa sta per accadere.

Non ridono più. Si guardano in maniera lasciva.

L’atmosfera si scalda.

Fabrizio si spoglia e fa altrettanto a Roberto invitandolo nella vasca da bagno.

Fanno la doccia.

Dolci carezze con spugne.

Massaggi alle loro aste, sulla schiena, sul petto, titillando i capezzoli.

Sono eccitati al massimo, l’acqua scorre sui loro corpi, scaldando ancora di più la loro mente.

Si mettono gli accappatoi e Fabrizio invita Roberto sul letto nudo: ha con sé dell’olio profumato per massaggi.

Fa togliere l’accappatoio a Roberto e inizia a massaggiargli la schiena mentre lui &egrave accovacciato sulle gambe di lui.

Le carezze si fanno più insistenti e audaci: e Roberto gradisce. Finché Fabrizio scende sul bel fondoschiena di Roby e inizia a massaggiargli il solco insistendo sul suo pertugio,

un dito ‘

due dita ‘

tre dita ‘.

Roberto ansima ma non dice nulla.

Nella stanza solo sospiri di piacere. Fabrizio unge il suo bel membro duro e, puntandolo sull’apertura, lo spinge in profondità, sentendo dapprima Roberto irrigidirsi ma poi piano piano rilassarsi

Roberto lo prega di pompare. Ha una voglia pazzesca.

Fabrizio non se lo fa ripetere due volte. e inizia a stantufarlo, dapprima lentamente, scorrendo e uscendo dal pertugio, per poi reintrodurlo fino in fondo.

Che sensazioni per entrambi! Un turbinio di piacere che arriva direttamente al cervello.

Fabrizio continua a pompare aumentando sempre più il ritmo fino a che entrambi scoppiano in un violentissimo orgasmo, urlando mentre Fabrizio pianta le sue unghie nella schiena di Roberto.

Io ascolto con passione il racconto di Fabri. Mi sto eccitando ma cerco di non darlo a vedere. Non vorrei che lui pensasse che io voglia qualcosa da lui.

Ripensandoci bene, forse voglio veramente qualcosa da lui.

Fabrizio continua il racconto non avvertendo il mio cambiamento e il mio rossore in viso.

Dopo tale pompata i due sono sfiniti, ma Fabrizio nota che il membro di Roberto &egrave ancora duro, non molto, ma in perfetta erezione’

Quella vista lo fa andare fuori di testa.

Gli si avvicina,

lo annusa,

sente l’odore di maschio che emana,

lo prende in mano,

ne scopre il glande e inizia a leccarlo dalla base fino in cima.

Roberto &egrave estasiato,

continua a leccarlo, a portare il glande in bocca e a succhiarlo,

sente il respiro di Roberto farsi sempre più affannoso e pregarlo con voce roca di continuare’. Ancora e ancora’ mmmmmmmmmmmm siiiiiiiiiiiii ‘.

Si aiuta con la mano per scoparlo con la bocca andando sempre più velocemente su e giù.

Fabrizio si accorge dell’imminente arrivo dell’orgasmo,

lascia la bocca continuando a masturbarlo con la mano,

sempre più veloce mentre guarda il viso di Roberto trasformarsi in una morsa di piacere ‘.

Si fissano negli occhi finché l’orgasmo arriva e un fiotto di crema calda schizza dappertutto fino al petto, fino in faccia a Fabrizio!

Sono ambedue sorpresi per il getto.

E dopo un secondo di imbarazzo scoppiano a ridere, esausti e soddisfatti di tutto quello che era capitato.

Mi accorgo di un bagliore fulmineo negli occhi di Fabrizio. Mi guarda con dolcezza e mi chiede cosa ne penso. Io sono eccitata al massimo, sono rossa in viso, ho il perizoma bagnato e sento la mia natura di donna che pulsa a non finire, e gli rispondo dicendo: ‘Fabrì, e che devo pensare. E’ eccitante quello che hai raccontato. Credo che per te sia stata un’esperienza favolosa, una svolta nella tua vita, svolta che tu, denoto, hai accettato con fierezza. Sono molto felice per te!’

Fabrizio &egrave rincuorato per le mie parole e solo ora si accorge di me, di me come donna. Le sue mani accarezzano le mie, le prende e mi bacia i dorsi e i palmi delle mani. Un brivido mi corre lungo la schiena diventando paonazza.

All’improvviso mi sento in imbarazzo, mi alzo in piedi di scatto, saluto frettolosamente Fabrizio inventandomi un impegno improvviso e mi allontano dal locale.

A pi&egrave veloce raggiungo casa facendo le scale a perdifiato.

Apro il portoncino ed entro sbattendo forte la porta.

Non capisco cosa c’&egrave ora che non va in me!

Mi sono così divertita e compiaciuta del fatto che Fabrizio mi abbia raccontato la svolta nella sua vita. Sono confusa? Commossa? A disagio? Imbarazzata?

No, niente di tutto questo.

Ho avuto paura di quello sarebbe potuto accadere’.

E sento, al contempo, che cresce in me l’eccitazione, e mentre i miei pensieri affollano la mia mente, sento due braccia che circondano la mia vita, e sento una voce che mi dice:’Ciao bella bionda, non aver paura sono io, Fabrizio!’ E ,mentre mi dice così, da dietro le mie braccia arrivano al suo collo , ma non faccio in tempo a rispondere che sento uno scatto e qualcosa di gelido:

un paio di manette mi serrano i polsi.

Ho paura, una strana paura che si mescola alla mia eccitazione.

Fabrizio se ne accorge e, schioccandomi subito un bacio sul collo, mi sussurra tranquillizzandomi: ‘ vedrai, mia adorata Mariella, sentirai qualcosa di indescrivibile percorrere il tuo corpo!’

Mi abbandono a lui, mi solleva e mi depone sul letto, mi benda, mi lega le caviglie alla pediera del letto con le gambe aperte al massimo, sento all’inguine qualcosa di freddo che si insinua nel perizoma. Un paio di forbici tagliano la mia biancheria,

la gonna,

la camicia,

il reggiseno,

sono NUDA!!!!!

Trattengo il respiro,

non so cosa mi succederà,

il mio piacere &egrave nelle mani di Fabrizio, sono in suo completo potere.

Io non riesco a proferire parola, non riesco a chiedere nulla a Fabrizio, sento i suoi passi attorno al letto, sento che esce dalla camera e mi lascia lì da sola,

Non lo vedo ma sento la sua presenza in casa.

Nella stanza si odono il mio cuore che batte forte, e i miei respiri a volte mozzati.

Passano i minuti

Dieci,

quindici,

venti,

mezz’ora’.

Sono stanca di aspettare e poi sento freddo, ma non ho il coraggio di chiamare Fabrizio per farmi togliere da quella assurda posizione, e

con il trascorrere del tempo la mia voglia cresce ancora ‘.

l’eccitazione di non sapere cosa sta per accadermi attanaglia il mio sesso che pulsa più che mai’.

Finalmente Fabrizio entra in camera, e io con voce roca gli chiedo: ‘Cosa vuoi farmi ??? Quanto dovrò stare qui così???.’

Non ricevo alcuna risposta’

Una mano, adagio adagio, mi accarezza e cerca di entrarmi nella fica,

uno,

due,

mi sento frugata, eccitata,

sono un lago di umori:

il mio respiro aumenta e ansimo di piacere.

‘Siiiii, non ti fermare, ti prego ‘. Continua ancora’.!’

Ma Fabrizio non ha alcuna intenzione di esaudire la voglia che ho di lui. E si allontana di nuovo assicurandomi che torna con qualcosa di assolutamente eccitante.

Sento uno strano rumore.

Uno sfiato.

La bomboletta della panna??? Wow ottima idea ‘. Mi vuole leccare tutta ‘. e un brivido di piacere mi percorre tutta la schiena!!!

Sento il fresco della panna sul mio sesso ” Bellooooooo’… mi sto già pregustando l’idea e mi eccito ancora di più.

E invece no!!!!!!!!! Sento una cosa fredda che mi toglie piano piano la panna.

Non capisco’. Ma perché non lecca???

Non poteva, ovviamente, leccare ””’. la schiuma da barba,

e Fabrizio, vendendomi un po’ pensierosa, mi dice: ‘ Mariella hai bisogno di un’aggiustatina, ti faccio un bel taglio ma non lo scalpo!’ Finendo la frase in una fragorosa risata.

Fabrizio mi informa che sta per farmi un bel triangolino di peli sul pube ‘ sul resto non ci sta nulla’. Eccitante da morire!!!! Sono bagnatissima e Fabrizio se ne accorge tanto che durante l’opera di depilazione sfiora ogni tanto le mie ‘labbra’ facendomi trasalire:

Mi slega le caviglie.

‘Macccome Fabrì &egrave finito tutto così????’.

Gli scappa una risata, e senza dir parola mi fa girare a pancia in giù sistemando un cuscino sotto il ventre e le gambe sempre aperte e legate di nuovo al letto.

Mi massaggia la schiena con lo stesso olio che ha usato con Roberto. Il suo profumo &egrave inebriante. Le sue mani scendono fino al mio solco e lì fa gocciolare altro olio. Uno, due, tre dita dentro al culo.

Oddio! Sto morendo ‘. Una mano mi strizza i capezzoli e mi fa male ..

‘Fabrizio, tesoro, sto per godere !’

Se ne accorge e mi lascia lì, da sola, con il mio piacere mozzato, con il mio sesso che pulsa e grida il piacere negato.

Lo invoco prima flebilmente poi sempre più forte fino ad urlare.

‘Fabrizio, per favore, vieni, ti prego ‘. mi fai male così, mi stai torturando ‘. Ti prego, tesoro, fammi godere ‘ te ne prego, non ce la faccio più!!’

Ed ecco all’improvviso ricomincia a toccarmi….ma quando vede che mi sto caricando troppo smette… ma eccolo di ritorno

e lo imploro di nuovo farmi godere….

e lui non ti risponde anzi a voce bassa, dopo l’ennesima supplica, risponde “Stai zitta, mia troia”…

No, io non mi zittisco e continuo a pregarlo ma lui,imperterrito, non affonda le carezze…

però….un vibratore mi sta dolcemente e lentamente entrando nel culo….

vibrando….

comincio a sragionare…a stare male…

Arrossisco violentemente’

il piacere mi arriva al cervello,devastante

e poi una mano unta d’olio mi fruga la fica

ma questa volta non indietreggia…

sale adagio…..tre dita….quattro…..cinque…..

anche le nocche sono passate…sono dentro…

tutta la mano &egrave dentro e gira su se stessa….

posso solo sentire…non posso vedere nulla…

adagio…adagio…il male si trasforma in calore…

in un sottile piacere….

ora non &egrave più sottile….

non capisco più dove sta la sua mano

mi sta portando via….

il piacere &egrave intenso.

La sua mano &egrave dentro di me ma sento che Fabrizio ha cambiato posizione

e sento il suo membro appoggiato alle mie ‘labbra’

lo sento che sta arrivando

E ‘dentro, grosso, caldo come il fuoco

Ecco arrivare una serie di contrazioni sempre più intense….

finché arriva quella gigantesca…..

che mi spazza via…..

il mio corpo &egrave teso e trema….

la voce non mi esce’

ho i tendini del collo tesi come corde di violino….

gli occhi, sotto la benda, sono sbarrati…..

e vengoooooooooo….vengo senza ritegno….finalmente…..

e urlo ‘.

Urlo a squarciagola, urlo il mio piacere mentre Fabrizio mi incita: ‘Godi, godi ancora Mariella ancora, grida, gridalo il tuo orgasmo fallo risuonare dentro e fuori di te!’

E, mentre io urlo, la sua crema calda, aspramente salata, mi arriva in faccia tutta per me.

Ora sono calma, sfinita, felice.

‘Fabrizio, ti prego, abbracciami, &egrave stato stupendo, slegami, ti prego!’

Ma lui non mi slega.

Anzi mi dice:’ Amore voglio farti ancora godere! La senti questa cosa che ti struscia sul solco del culo….la senti ??? Sai cos’&egrave , vero? Lo sai benissimo’ senti quanto &egrave ancora duro e tu vuoi lasciarlo così o vuoi fare qualcosa per lui? Rispondi mia dolce troia’.mia ‘.mia ‘.. mia ‘. solo mia’..!’

E io con voce flebile ma eccitata:’ Amore, quello che vuoi tu a me sta bene !’

E lui: ‘ Sai benissimo cosa voglio. Prima ti ho ammorbidito il culo col vibratore….

ora &egrave il mio ad essere spalmato d’olio

ed anche il tuo buco…

la senti la punta appoggiata al buchetto ???

la punta che spinge adagio ma inesorabile…. ?’

‘ sì la sento ho paura !’

E lui:’ devi avere paura……ti farò anche male…..

ma non tantissimo….

lo senti….sta entrando….

la punta &egrave tutta dentro….

&egrave lancinante

&egrave più grosso del vibratore che tu usi

una mia mano ti accarezza….

e il cazzo entra…entra….

&egrave dentro tutto…

e inizia l’andirivieni….. ‘

E io sono senza fiato

le mani stringono le lenzuola

il suo ventre sbatte contro di me….

le mie urla sono soffocate nei cuscini

stringo il culo quasi a mozzargli il cazzo….

e brucia’.. brucia ” brucia

ma lui imperterrito continua lo stesso ‘

avanti e indietro….avanti e indietro….

sto sudando

dalla paura tremo tutta

e ho un caldo particolare proprio lì

tanto caldo…

E Fabrizio:’ sento il formicolio che inizia a prendermi il cazzo…..

lo sento sempre più forte……

sta arrivando…..

inizio a gemere come un bimbo…..

eccolo….eccolo…eccolo!!!!

dio dio dio vengo nel tuo bel culo’.

che paradiso…..

soffoca il tuo bruciore

sono morto…….

il mio peso morto su di te….

i nostri sudori si mischiano…

Un bacio per te, Mariella mia, ….

Brava….mi hai fatto godere…..tanto…. ‘

Sono sfinita ma felice per lui

Fabrizio mi stringe….

mi accarezza

mi bacia con tenerezza

mi sussurra parole dolci all’orecchio e mi chiama per nome dolcemente.

Ora appartengo veramente a lui.

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