
chiodi di garofano
rose e mandorli in fiore
cannella
di mele che cuociono.
La tua bocca soave è delizia
di pesca matura
e fragole di bosco
in deliziosa consistenza
di morbida panna.
Baciare la tua setosa pelle
è assaporare il loto
e scordare tutto
nel fragrante respiro di erba
appena falciata.
L’incanto del tuo ombelico
è prezioso ricettacolo
di esotiche spezie
rubini di melagrana
per i miei baci.
Le tue labbra di femmina
hanno la morbidezza zuccherina
della prugna
la freschezza rugiadosa della menta
al mattino
il profumo di lavanda
che si sprigiona da certe poesie.
Quali altri aromi vi indugino
-proibito è il parlarne-
lo sa solamente la lingua golosa
che lenta accarezza
quella rosea segreta carne
di donna in amore.
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Ciao..non trovo la tua email..carlettoporcello@gmail.com
Dopo tanto tempo, bello rileggere i tuoi racconti, complimenti
Sempre più forte il desiderio di lasciarsi andare alla lussuria, bel racconto
Ti ho scritto. Sapere che il racconto ti abbia tenuto col fiato sospeso e che il finale ti abbia colpito…
Complimenti, un racconto scritto in un modo eccezionale, che lascia col fiato sospeso...e che travolge con un ottimo plot twist…