
chiodi di garofano
rose e mandorli in fiore
cannella
di mele che cuociono.
La tua bocca soave è delizia
di pesca matura
e fragole di bosco
in deliziosa consistenza
di morbida panna.
Baciare la tua setosa pelle
è assaporare il loto
e scordare tutto
nel fragrante respiro di erba
appena falciata.
L’incanto del tuo ombelico
è prezioso ricettacolo
di esotiche spezie
rubini di melagrana
per i miei baci.
Le tue labbra di femmina
hanno la morbidezza zuccherina
della prugna
la freschezza rugiadosa della menta
al mattino
il profumo di lavanda
che si sprigiona da certe poesie.
Quali altri aromi vi indugino
-proibito è il parlarne-
lo sa solamente la lingua golosa
che lenta accarezza
quella rosea segreta carne
di donna in amore.
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Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..