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Trio

Cazzo nero troia bianca

By 19 Ottobre 2007Dicembre 16th, 2019No Comments

Salve a tutti, mi chiamo Mamadou, sono originario del Senegal dal quale sono emigrato sette anni fa, ho 32 anni e, al mio paese, sono laureato in architettura, sono alto 1.85 con un fisico possente e tonico.
Ovviamente la mia laurea qui non vale un granché per cui sono stato costretto, per sopravvivere ad accettare di fare il manovale in una ditta di costruzioni.
Questo però mi ha dato la possibilità di imparare bene il mestiere e, successivamente, di mettermi in proprio e costituire, assieme ad un mio compaesano, una ditta di ristrutturazioni di appartamenti con progettazione ed attuazione del lavoro a prezzi concorrenziali.
Qualche giorno fa io ed il mio socio Hamed ci siamo recati nell’appartamento di un’anziana signora a cui dovevamo ristrutturare il bagno.
Ad accoglierci, anziché la signora, c’era la figlia, una bella donna sui 40 anni piuttosto formosa, due belle tettone messe in evidenza da un reggiseno a balconcino nero che si intravedeva sotto la camicetta semiaperta, ed un culo che si intuiva sodo sotto la gonna corta.
‘Buon giorno’.prego accomodatevi”..vi preparo un caff&egrave prima di iniziare?’
‘Volentieri grazie!!’ risposi mentre la donna si spostava di lato per farci passare.
Poiché la porta non era molto grande fummo costretti a metterci di lato ed inevitabilmente a strusciarci sulle sue tettone.
Appoggiammo gli attrezzi e ci fece strada in cucina dove la macchina del caff&egrave era già sul fuoco.
La signora, quando il caff&egrave fu pronto, ci servì facendo in modo di mostrare il seno più di quanto fosse lecito e cominciò a civettare col mio amico Hamed.
Hamed ha un paio d’anni meno di me ed un fisico molto simile al mio ma &egrave sicuramente più affabile e socievole di me e cominciò a scherzare con la bella signora facendo allusioni e accenni sempre meno velati sul sesso e sulle capacità amatorie degli uomini di colore.
Ovviamente la signora stette al gioco ed anzi sembrava che non aspettasse altro.
Il clima si stava lentamente surriscaldando e ad un tratto ci trovammo coinvolti in una disputa, inizialmente scherzosa, sulle dimensioni dei nostri cazzi.
Devo dire che sia io che Hamed siamo forniti di attributi di tutto rispetto anzi direi abbondantemente sopra la media.
La signora, senza alcun imbarazzo, ci invitò a mostrarle i nostri cazzi perché diceva di non credere che fossero così grossi.
Inizialmente tentai di dissuadere Hamed dall’accontentare la signora ma poi. viste le sue insistenze e visto che la troiona aveva cominciato a slacciare i bottoni della sua camicia mostrandoci le sue grosse tette quasi nude. anch’io mi convinsi ed entrambi ci togliemmo calzoni e mutande sbandierando i nostri cazzoni.
‘Mmmmh’.che cazzi”’!!’ sospirò la troia cominciando a leccarsi le labbra.
‘Sarebbe un peccato non assaggiarli!!’ e così dicendo si fiondò sul cazzo di Hamed prendendoglielo subito in bocca.
La signora si rivelò subito una gran pompinara, infatti in un baleno portò il cazzo alla massima erezione per poi dedicarsi al mio.
Ben presto si trovò con due cazzi di 25 e 28 centimetri che spompinava a turno mugolando come una troia in calore.
Poi la signora si spogliò completamente invitandoci a seguirla in camera da letto.
‘Adesso mi scopate’.voglio i vostri cazzoni nella figa”.dai bei cazzoni sbattetemi come una troia!!’
‘Dove te lo sbattiamo lo decidiamo noi’..vero Hamed!!’ dissi ormai completamente partito, nel sesso mi piace essere un po’ violento, comandare e non essere comandato.
La feci girare alla pecorina e le assestai due ceffoni sulle chiappe sode.
‘Se lo vuoi nella figa prima lo devi pigliare in culo”.e quando te lo avremo allargato per bene forse ti scoperemo quella figona da troia!!’
‘Siii’sono la vostra troia”rompetemi il culo”.siii’..fatemi godere coi vostri cazzoni!!’
A quel punto le sputai sul buco del culo per lubrificarlo e poi appoggiai la mia grossa cappella cominciando a spingere mentre Hamed le metteva nuovamente i suoi 28 centimetri di cazzo in bocca.
IL mio cazzo &egrave più corto ma sicuramente più largo del suo ed ebbi non poche difficoltà a spingerlo nel buco della puttana.
Sicuramente però la vaccona non era digiuna di cazzo in culo e dopo una naturale resistenza dello sfintere il cazzo le scivolò dentro fino ai coglioni con relativa facilità.
‘Aaaah”.aaaah”..oooohhh’.siii’.mi spacchi”.mmmmh’.slurp’succ”’.siii”cazzo che bello!!’
‘Zitta troia”continua a succhiare”..dai che ti rompiamo il culo’..vedrai che poi gli altri cazzi ti balleranno dentro’ah’ah..ah!!’ le disse Hamed che la teneva saldamente per le orecchie e le dava il ritmo del pompino.
Cominciai a cavalcarla con colpi lunghi e profondi, sfilando quasi completamente il cazzo per poi affondarlo fino alle palle.
Poi lo sfilai completamente.
‘Guarda Hamed’..guarda che buco’.sembra una galleria”..mi sa che ce ne stanno anche due o tre in questo buco da vacca!!’
Infatti il culo della troia era rimasto completamente aperto, sembrava l’entrata della galleria del monte bianco.
‘Mettiti sotto e falla impalare col culo’.poi vediamo di metterci anche il mio!!’ rispose Hamed
Mi sdraiai sul letto e costrinsi la troiona a sedersi col culo sul mio cazzo poi l’attirai a me schiacciandole le tettone sul mio petto.
‘Dai Hamed”mettiglielo dentro’..spacchiamole il culo!!’ urlai mentre la tenevo strettamente a me.
Hamed si mise dietro e, dopo averle sputato nuovamente sul culo già pieno del mio cazzo, appoggiò la cappella e cominciò a spingere.
‘Aaaah””’….mi rompete””’…noooo””’..’noooo”.aaaahhh”..siii’.dai che entra’.siiiiii’..cazzo”..siiii’..due cazzoni in culooooo!!’
La troia prima cercò di divincolarsi e poi cominciò a spingere come se dovesse cagare per favorire l’entrata del cazzo di Hamed.
Quando la cappella si fece strada Hamed spinse con tutta la forza ed il cazzo le sprofondò nel culo fino alle palle.
‘Siiiiii”ahhhh””mmmmh’siiiiii”.che troia”..sono una vacca sfondata!!’ si apostrofò la troiona coi due cazzi che le sfondavano il culo.
Andammo avanti a scoparle il culo per una buona mezzora durante la quale la vacca continuava a godere e ad incitarci a riempirle il culo di sborra.
‘Siiii’..godo’..sono una troia’..riempitemi il culo di sborra’.fottetemi ancora’..aaaahh’siiii”..ho il culo rotto!!’
Hamed diede ancora due spinte fortissime poi si irrigidì e le rovesciò in culo una quantità enorme di sborra bollente e densa e subito dopo lo imitai facendole un bel clistere di sborra calda.
‘Tieni troia bianca’..prendila tutta”ti riempiamo di sborra’.aaaah’.siiiii’.puttana’.zoccola!!’
‘Siii’.sono la vostra scrofa’..vengo’..godo ancora’siiii!!’
Erano già trascorse due ore e non avevamo ancora cominciato neppure a vedere il bagno da ristrutturare in compenso avevamo ristrutturato il culo della donna!!
Ovviamente dovemmo prolungare il lavoro per parecchie settimane durante le quali la troiona fu a nostra completa disposizione, sempre nuda o vestita da troia e coi buchi sempre pieni dei nostri cazzi.
Ma non fu la sola che si divertì, qualche giorno dopo arrivò con la figlia e la sorella, ma questa &egrave un’altra storia.

Continua

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