i racconti di Milu
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Note dell'autore:
L'inizio della discesa della schiava.
Scopino del bagno infilato profondamente in culo ed io che mi muovo sul water per pulirlo così, muovendomi su e giù , per strusciare le setole sulla ceramica per 10 minuti al giorno.
Ma come ci sono finita ad eseguire quest'ordine così degradante ? Nulla del mio aspetto o della mia vita in genere farebbe supporre questa natura , questa voglia di umiliazioni che mi ha portato ad intraprendere questo percorso.
Studentessa di legge di 27 anni , irreprensibile, fidanzata , maliziosa ma conscia dei propri limiti nei contesti sociali . Ed ora eccomi qui a guardare il cronometro che segna il tempo stingendo il culo per non far scivolare lo scopino fuori, bagnandomi senza potermi toccare, sapendo che allo scadere del tempo dovrò fare un video a lui , al mio Padrona , dove gli mostro come lavoro per almeno altri 30 secondi. Ripetendogli quanto mi senta inutile, eccitata e lurida ad eseguire quest'ordine, per poi sfilare lo scopino, avvicinare le mie labbra rosso fuoco alla videocamera e ripulire "avidamente" la parte che è stata dentro il mio culo. Io considerata da tutti una bella donna , bruna , slanciata , con lunghe gambe e culo sodo , carnagione del color dell'avorio e con una quarta di seno che sul mio metro e 70 rende la mia figura ancora più provocante ; "costretta" ad umiliarmi nei modi più fantasiosi pur di meritare un orgasmo liberatorio.
In passato avevo sempre letto i racconti di dominazione eccitandomi a leggere di storie sempre più turpi , al punto che avevo un rito tutto mio per questi momenti di intimità. Poggiavo sulla sedia un plug anale ben oleato per leggere comodamente piena ed ogni 5 minuti di lettura applicavo una molletta del bucato su ogni capezzolo, poi lingua ed infine sulla clitoride , per poter finalmente venire dopo 20 minuti di continua eccitazione in orgasmo portentoso. La voglia però cresceva sempre di più e come una droga le mie fantasie cercavano di correre dietro al mio bisogno di scendere negli abissi neri della mi anima ; senza però trovare il coraggio di confessare a qualcuno questa mia necessita. Cosi timorosa delle conseguenze che questo potesse avere sulla mia vita privata, dopo essermi data più e più volte della pazza solo per averlo pensato , ma sempre più eccitata nel rincorrere questo pensiero , ho iniziato a cercare un padrone virtuale.
A chiunque legga la mia storia , sappia che è qualcosa di molto più difficile di quello che si pensi , trovare qualcuno "serio" e che al contempo ti prenda sul "serio". E quando ormai avevo perso le speranze incontrai Lui, che come un ragno mi ha fatto sentire al sicuro nella sua tela nascosta da parole distaccate , attente , volte a farmi aprire e confessare questo bisogno ; e spiegandomi che questo percorso avrebbe richiesto la totale fiducia di entrambe le parti , la mia partecipazione doveva essere assoluta , seria e testimoniata da video e foto.
Foto a uno sconosciuto . Foto e video che mi avrebbero ritratto nelle pose più imbarazzanti a un perfetto sconosciuto , di cui sapevo solo il nik. Una pazzia. Una pazzia per giunta pericolosa che una settimana di fitte email non poteva colmare. Questo fu il mio primo pensiero che mi fece allontanare , ritornare alle mie pratiche solitarie che però anche con varianti piccanti avevano perso il loro fascino originale. Così smarrita rilessi i suoi racconti , le sue mail e dal suo modo di scrivere i suoi pensieri , la sua filosofia su questo argomento tanto delicato , iniziai a sentirmi vicina a lui, a conoscerlo. Un pò come ci si affeziona e lega ad uno scrittore che piace o al cantante della canzone preferita. Quindi visto che stesso lui aveva detto che era un gioco di fiducia , mi aprii confessandogli i miei dubbi. La sua mail di risposta fu questa :

"Capisco molto bene queste sensazioni, le apprezzo e rendono vere tutte le parole che ci siamo detti fin ora. Mi danno la conferma che sei reale e non un alter ego momentaneo. Il coraggio del primo passo dipende da te , motivo per cui questo primo ordine ti permetterà di rimanere nel totale anonimato. Se è vero quello che mi hai confidato , di questo demone che trova pace e piacere solo nella discesa verso l'oscurità del godere il primo ordine è questo. Ogni giorno per i prossimi 5 giorni per prendere confidenza e consapevolezza di quanto tu sia lurida , ti riprenderai dalla vita in giù con indosso solo degli slip bianchi. Così in piedi a gambe larghe ti piscerai addosso. Finito potrai spegnere il video e dovrai affacciarti alla finestra della tua stanza, con gli slip intrisi di te in bocca , e toccarti per 5 minuti senza venire nascosta dal davanzale".

E così iniziò.
Note finali:
Per commenti o critiche , o per curiosità sul mondo della dominazione laviadelibiscus@gmail.com