Da qualche mese, io e mio marito Paolo abbiamo aperto un B&B.
Ci siamo imbarcati in questa avventura senza pensarci tanto: un mio prozio mi ha lasciato un piccolo rustico in mezzo al verde, e in breve tempo si è trasformato nel B&B dei nostri sogni, con quattro camere con bagno, una zona giorno-relax con camino e una grande cucina. Ma il cuore del mio B&B è lo spazio esterno, un meraviglioso giardino dove riposare, prendere il sole e cenare allegramente.
Abbiamo avuto da subito tanti consensi e le recensioni positive hanno invogliato i clienti a prenotare.
Noi siamo felici perché questa attività ci permette di stare a contatto con gente simpatica. Generalmente da noi vengono coppie in cerca di pace e relax. Da noi sono coccolati e hanno tutta la privacy che vogliono.
Questo fine settimana, a causa delle previsioni meteo non proprio ottimali, abbiamo una sola prenotazione.
Alessia e Marco sono di Firenze, si fermano una notte sola perché poi devono tornare al lavoro.
Alessia è una strafica. Alta, mora, capelli lunghi, occhi verdi, terza (o forse quarta) di reggiseno. Mio marito se l’è divorata con gli occhi.
Marco un gran pezzo di ragazzo. Alto, moro, occhi verdi, muscoloso … Diciamo che vale il detto “chi si somiglia, si piglia”
Non passiamo inosservati neppure noi. Vedo che sia Marco che Alessia ci stanno studiando.
Le previsioni mettono possibilità di temporale, ma decido lo stesso di organizzare la cena all’esterno. Di solito è molto gradita dai nostri ospiti. Infatti anche Alessia e Marco sono entusiasti all’idea.
Ci chiedono se va bene cenare un po’ tardi che hanno delle mail da mandare prima di cena.
Non c’è problema, io e Paolo ci adattiamo e non essendoci altri ospiti, ci accordiamo per le 21.30.
Quando Marco e Alessia arrivano in giardino inizia a fare un po’ buio.
Però la temperatura è gradevole. Alessia ha un top corto, scollato e metà delle sue tette sono in bella mostra. La minigonna le copre appena appena le mutandine.
Marco ha dei pantaloni lunghi attillati con t-shirt anch’essa attillata. E’ un bronzo di Riace, tutto muscoli e cazzo. Paolo, il mio dolce maritino, ha un paio di bermuda e una t-shirt. Io un vestitino a fiori con gonna ampia fino al ginocchio.
La cena è un successo. Le mie bruschette sono ormai famose, ne parlano tutti sulle recensioni.
Buono anche il vino che accompagna la cena. La compagnia è ottima, Marco e Alessia sono molto simpatici. Ci raccontano che sono sposati da dieci anni e che amano conoscere gente nuova e provare sempre nuove esperienze. Lo dicono con tono provocatorio e io intuisco che forse io e Paolo potremmo rientrare nelle loro nuove esperienze, almeno per stasera.
Inizia a fare più buio. Accendiamo le nostre luci sparse per tutto il giardino.
Una lampadina, proprio sopra al tavolo è bruciata.
Salgo sul tavolo per cambiarla. Ho le mani impegnate a svitare la lampadina e non faccio in tempo a fermare il mio vestitino che viene alzato dal vento.
Alessia sale a sua volta sul tavolo. “Ti aiuto” mi dice e mi viene vicina vicina per aiutarmi con la lampadina. Le sue grandi tette si strofinano contro di me. Poi mi guarda e le leggo negli occhi la voglia di sesso. Penso che sia salita per stuzzicare il suo Marco. Io sto al gioco, perché allo stesso tempo voglio eccitare mio marito. E così ci strusciamo. Alessia mi viene vicina con la bocca e mi bacia. Io rispondo al suo bacio, le infilo la lingua in bocca e continuo a strofinare il mio corpo contro il suo. Marco e Paolo ci guardano. Alessia mi solleva il vestito e mi susurra all’orecchio: “non ti sei messa le mutandine! Sei proprio una troietta”.
Infila una mano fra le mie gambe e trova la mia figa già bagnata. Marco e Paolo ci stanno guardando.
Io a mia volta infilo la mano sotto la minigonna di Alessia e pure lei è senza mutandine. So che Paolo si eccita quando gioco con una donna.
Ma con Alessia c’è feeling, non stiamo solo giocando per eccitare i nostri uomini. Ci piace quello che stiamo facendo e andiamo avanti incuranti di Marco e Paolo che non sembrano intenzionati a prendere parte al gioco.
Vedo Marco che si alza e si avvicina a Paolo. Adesso si stanno baciando. Marco gli sta accarezzando il cazzo.
E’ la prima volta che vedo mio marito baciare un uomo. E’ la prima volta che vedo un uomo toccare il cazzo di mio marito.
Paolo mi guarda e nei suoi occhi vedo voglia di Marco e i suoi gemiti me lo confermano.
Alessia intanto mi solleva il vestito e resto nuda. Si spoglia e resta nuda anche lei. E’ bellissima: le sue grandi tette, i capelli mori che svolazzano lungo la schiena, la vita sottile, le gambe lunghe … sembra una modella di playboy. Siamo ancora in piedi sopra al tavolo ma i nostri uomini non ci stanno più guardando. Marco sta accarezzando il cazzo di Paolo. Sono entrambi a torso nudo, ma hanno ancora i pantaloni. E sono belli gonfi.
Io e Alessia ci stiamo baciando e balliamo sopra al tavolo, al ritmo di una musica che immaginiamo.
Adesso vedo che la mano di Paolo sta armeggiando con la cerniera dei pantaloni di Marco. Restano nudi pure loro. Hanno il cazzo dritto e bello duro. Ho voglia di cazzo ma anche di figa. Ho voglia di godere. Mi sdraio sul tavolo e divarico le gambe. Sento una bocca infilarsi avida fra la mia fessura. E’ Alessia che mi sta leccando. E’ bravissima. Dolce e vorace allo stesso tempo. Sa come leccarmi per farmi impazzire.
Anche Paolo si sta facendo leccare da Marco. Sta godendo il porco. Lo sapevo che gli sarebbe piaciuto farlo con un uomo. La scena mi eccita ancora di più.
Mentre adesso sono io a deliziarmi fra le gambe di Alessia, vedo il mio Paolo che ha in bocca il cazzo duro di Marco. Quanto gli piace leccare quel meraviglioso uccello.
Ma quando Marco inizia a leccare il culo di Paolo inizio a immaginare che presto sarà il suo cazzo a infilarsi nel culo del mio Paolo. Io e Alessia continuiamo a leccarcela e a sditalinarci a vicenda. Anche se non vediamo l’ora che le nostre fiche vengano riempite dai cazzi dei nostri uomini. Marco e Paolo stanno scopando come due animali. Adesso è Paolo a cavalcioni sopra Marco che glielo infila dentro e lo sbatte con tutta la sua forza.
Alessia mi prende per mano e ci dirigiamo verso di loro. Lei, con fare angelico, dice “possiamo giocare con voi?”.
I due tori vengono verso di noi, hanno il cazzo sempre in tiro e sono sempre più eccitati.
Alessia mi chiede se può farsi scopare dal mio Paolo. Io ovviamente accetto. Anche il suo Marco è ben dotato e sicuramente mi farà impazzire.
Le mie aspettative sono pienamente soddisfatte. Con il cazzo di Marco che riempie la mia fica, sto godendo come non mai. Anche Alessia è in estasi. Il mio Paolo è un toro da monta…
L’indomani Alessia e Marco lasciano il nostro B&B a malincuore. Avrebbero trascorso un’altra serata in nostra compagnia. Ma ci promettono di tornare presto.
Io invece penso che sia il momento di chiamare Dario, l’idraulico. C’è un tubo che perde… Dario è sposato ma so che ha un debole per gli uomini belli e sexy come il mio Paolo … Chissà, magari questo lo racconterò la prossima volta.



Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..
Ciao William! Mi fa piacere che ti sia piaciuto tanto da rileggerlo. Ma non è stato un calcolo narrativo. L'incipit…
Bellissimo racconto, aspetto il seguito 👍👏
Non solo riempite bene, ma anche fatta la gioia dei cornuti che hanno leccato a dovere!
Rileggendo questo ottimo racconto, mi sorge una domanda: la frase iniziale, dove la protagonista si sveglia con l'intontimento, si ricollega…